Industria farmaceutica
04 Dicembre 2023 Grazie all’acquisizione di Carmot Therapeutics, con un accordo da 2,7 miliardi di dollari Roche entra nel mercato dei farmaci per la perdita di peso

Grazie all’acquisizione di Carmot Therapeutics, con un accordo da 2,7 miliardi di dollari Roche entra nel mercato dei farmaci per la perdita di peso: l’asset principale più promettente di Carmot Therapeutics è infatti il candidato farmaco CT-388 testato per la gestione dei livelli di zucchero nel sangue dei pazienti con diabete di tipo 2 e per trattare l'obesità. Dopo incoraggianti risultati della fase I, riporta Reuter, il farmaco è pronto per essere testato sugli esseri umani nella seconda delle tre fasi di sperimentazione.
Farmaco candidato entra in fase 2
Il candidato farmaco CT-388, spiega Roche in una nota ufficiale, è un doppio agonista del recettore GLP-1/GIP, ed è pronto per la sperimentazione Fase 2, per il trattamento dell'obesità in pazienti con e senza diabete di tipo 2. Iniettato per via sottocutanea una volta alla settimana, ha il potenziale come terapia autonoma e combinata per migliorare la perdita di peso e per essere esteso ad altre indicazioni. Non è l’unica incretina che rientra nel portoflio di farmaci acquisito. Le incretine spiega Roche, “svolgono un ruolo nella modulazione del glucosio nel sangue stimolando la secrezione di insulina e sopprimendo l’appetito. Il portfolio basato sulle incretine potrebbe essere ampliato anche ad altre indicazioni in cui le incretine svolgono un ruolo, comprese le malattie cardiovascolari, retiniche e neurodegenerative”. “L’obesità è una malattia eterogenea, che contribuisce a molte altre malattie che insieme costituiscono un onere sanitario significativo in tutto il mondo. Combinando il portafoglio di Carmot con i programmi della nostra pipeline di prodotti farmaceutici, la nostra esperienza diagnostica e il portafoglio di prodotti per le malattie cardiovascolari e metaboliche, miriamo a migliorare lo standard di cura e ad avere un impatto positivo sulla vita dei pazienti”, ha affermato Thomas Schinecker, CEO del gruppo Roche. “Siamo incoraggiati dai dati clinici relativi alla risorsa principale CT-388, che ha dimostrato una sostanziale perdita di peso nella Fase 1b. Questi dati suggeriscono il potenziale di un profilo differenziato per il trattamento dell’obesità e delle malattie ad essa associate”, afferma Levi Garraway, Chief Medical Officer e Responsabile dello sviluppo prodotto globale di Roche. “L’ampio portafoglio di Carmot offre diverse vie di somministrazione e opportunità per sviluppare terapie combinate che trattano l’obesità e potenzialmente altre indicazioni”.
I termini dell'accordo
Secondo l'accordo, Roche verserà agli azionisti di Carmot un prezzo di acquisto di 2,7 miliardi di dollari in contanti al momento della chiusura della transazione. Inoltre, gli azionisti di Carmot hanno diritto a ricevere pagamenti fino a 400 milioni di dollari a seconda del raggiungimento di determinati obiettivi. Alla chiusura della transazione, Roche otterrà l'accesso al portafoglio attuale di R&D di Carmot, compresi tutti gli asset clinici e preclinici, con Carmot e i suoi dipendenti che si uniranno al Gruppo Roche come parte della Divisione Farmaceutica di Roche.
Alla chiusura della transazione, Roche avrà anche accesso esclusivo alla piattaforma di scoperta innovativa Chemotype Evolution di Carmot nel campo del metabolismo, per rafforzare ulteriormente gli sforzi di R&D e il portafoglio di Roche nei settori delle malattie cardiovascolari e metaboliche. La chiusura della transazione è attualmente prevista per il primo trimestre del 2024.
Per saperne di più: https://www.roche.com/media/releases/med-cor-2023-12-04
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