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Industria farmaceutica

16 Dicembre 2024

Autoregolamentazione nell'industria farmaceutica per promuovere farmaci e interagire con professionisti sanitari

L'autoregolamentazione ha un ruolo fondamentale nel governare il modo in cui le aziende farmaceutiche promuovono i medicinali, interagiscono con i professionisti sanitari e collaborano con la comunità dei pazienti. Le organizzazioni del settore garantiscono il rispetto di questo impegno. Ecco come funziona in Europa

di Cristoforo Zervos


Autoregolamentazione nell'industria farmaceutica per promuovere farmaci e interagire con professionisti sanitari

L'autoregolamentazione nell'industria farmaceutica europea è essenziale nella gestione di come le aziende del settore promuovono i medicinali, interagiscono con i professionisti sanitari e si impegnano con la comunità dei pazienti. L'autoregolamentazione, infatti è l'insieme di regole e standard che l'industria farmaceutica si autoimpone per promuovere comportamenti etici e garantire alti standard in attività. A portare l’attenzione sul ruolo fondamentale di questi codici interni è una nuova analisi proposta dalla Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (Efpia). 

Standard, principi e valori comuni

Le organizzazioni di rappresentanza dell’industria farmaceutica nazionali e regionali hanno il compito di definire e rendere operative norme etiche e professionali. Implementando queste regole, si assicurano che le aziende aderiscano rigorosamente a standard elevati e si pongano al centro dell'impegno verso l’autoregolamentazione. Le aziende, per loro parte, sono tenute a rispettare e monitorare la loro conformità con questi standard. Inoltre, le interazioni etiche sono al cuore di tutti i processi. Infatti, gli standard di settore spesso vanno oltre quanto richiesto dalla legge, poiché l'obiettivo dell'autoregolamentazione nel settore farmaceutico è sostenere l'uso appropriato e legittimo dei medicinali e la fornitura di cure di alta qualità, aumentando al contempo la fiducia dei pazienti.

L'autoregolamentazione dell'industria farmaceutica europea

In Europa il riferimento per l'autoregolamentazione è il Codice Efpia, che stabilisce principi e valori comuni per l'intero settore farmaceutico europeo. Le associazioni nazionali (in 37 paesi) lo implementano adattandolo alle normative locali. Il Codice Efpia sottolinea gli standard dell'industria nel settore farmaceutico europeo, basandosi su una lunga storia di autoregolamentazione in vari paesi europei. I membri, situati in 37 paesi, applicano regole nazionali che però includono anche i requisiti richiesti dal Codice. 

Il Codice stabilisce i valori e i principi comuni minimi, permettendo ai membri di attuare un'autoregolamentazione efficace adeguandosi allo stesso tempo alle regole a livello nazionale. Ciò crea una base equa in cui le aziende, di qualsiasi dimensioni esse siano, operano sotto un unico insieme di standard concordati. I membri associativi che fanno parte di Efpia devono adottare le regole che includono norme per la gestione dei reclami e l'obbligatorietà di una Presidenza indipendente. Inoltre, le associazioni devono garantire l'applicazione di sanzioni qualora le aziende non rispettino il codice. Le penalità più comuni per queste violazioni sono multe o richiami pubblici ufficiali, a seconda della gravità.

I vantaggi dell'autoregolamentazione

L'industria farmaceutica europea è regolata da una combinazione complessa di leggi e regolamenti. L'autoregolamentazione integra i quadri legali, elevando e armonizzando gli standard di settore. Aiuta a ridurre l'onere sui governi, fornendo all'industria un mezzo per far rispettare regole valide in tutta Europa alle quali le aziende devono aderire. La trasparenza sull'applicazione dei codici nazionali gioca un ruolo cruciale, poiché garantisce che vengano intraprese azioni contro le aziende non conformi. 

Efpia nella sua analisi spiega che l'autoregolamentazione non è solo una necessità, ma un privilegio che richiede responsabilità e impegno verso elevati standard da parte delle organizzazioni di rappresentanza e delle aziende coinvolte. Attraverso un approccio proattivo diviene possibile il miglioramento continuo e l’introduzione e integrazione di nuovi standard in tutto il settore al fine di realizzare la missione di assistere i pazienti.

Fonte:

https://efpia.eu/news-events/the-efpia-view/blog-articles/the-origins-and-privileges-of-self-regulation/

TAG: EFPIA, INDUSTRIA

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