farmaceutica
16 Maggio 2025Roche ha annunciato un investimento di oltre 700 milioni di dollari per un nuovo stabilimento farmaceutico in North Carolina per produrre futuri farmaci antiobesità sviluppati da Roche e dalla sua controllata statunitense Genentech

Il gruppo svizzero Roche ha annunciato un investimento di oltre 700 milioni di dollari per la costruzione di un nuovo stabilimento farmaceutico a Holly Springs, in North Carolina. L’impianto produrrà futuri farmaci antiobesità sviluppati da Roche e dalla sua controllata statunitense Genentech.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di espansione sul mercato statunitense, favorita dalle politiche tariffarie introdotte dal presidente Donald Trump, che puntano a rilocalizzare la produzione farmaceutica negli Stati Uniti. Oltre all’impianto in North Carolina, Roche ha comunicato anche un piano d’investimento fino a 550 milioni di dollari entro il 2030 nel sito diagnostico di Indianapolis, dove verranno prodotti sistemi per il monitoraggio continuo della glicemia.
La pipeline antiobesità di Roche comprende petrelintide - un farmaco sperimentale sviluppato dalla danese Zealand Pharma e acquisito a marzo - e altri candidati provenienti dall’acquisizione della biotech Carmot Therapeutics nel 2023. Petrelintide è attualmente in fase di sperimentazione clinica.
Secondo l’azienda, l’investimento iniziale potrebbe aumentare in futuro in base all’andamento del mercato e al contesto normativo statunitense. Lo scorso aprile, Roche aveva annunciato un piano quinquennale da 50 miliardi di dollari negli USA, con l’obiettivo di creare oltre 12.000 nuovi posti di lavoro.
Il progetto si inserisce in una tendenza più ampia che vede anche gruppi come Eli Lilly, Johnson & Johnson e Gilead rafforzare la produzione nel domestic. La scorsa settimana, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo per accelerare le autorizzazioni per lo sviluppo di impianti farmaceutici statunitensi e ha annunciato un secondo provvedimento volto a ridurre il prezzo dei farmaci allineandolo a quello praticato nei Paesi stranieri più avanzati.
Fonte
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/05/2026
A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...
A cura di Redazione Farmacista33
28/05/2026
L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...
A cura di Redazione Farmacista33
27/05/2026
Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.
A cura di Redazione Farmacista33
20/05/2026
Maria Paola Chiesi è stata nominata presidente del Consiglio di amministrazione del gruppo omonimo. Succede ad Alessandro Chiesi
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)