farmaceutica
06 Ottobre 2026Inaugurato a Lodi nuovo reparto nello stabilimento di Ibsa Italy, dedicato alla produzione di siringhe preriempite di acido ialuronico: un investimento da oltre 13 milioni di euro

Un nuovo reparto produttivo, nel sito industriale di Lodi, sul quale il gruppo ha investito 13,5 milioni di euro e che garantirà, a regime, la produzione di 14 milioni di siringhe preriempite di acido ialuronico all’anno. In occasione dell’inaugurazione del reparto Alessandro Ruggiero, Chief Industrial & Open Innovation Officer di Ibsa, fa notare che si tratta solo del passo più recente di una strategia aziendale che punta a rendere sempre ampia e innovativa la presenza del gruppo nell’area di Lodi. Un piano di sviluppo avviato negli ultimi anni con l’espansione del sito produttivo di Cassina de’ Pecchi e con l’inaugurazione del nuovo headquarter di Ibsa Italy per un totale complessivo di circa 40 milioni di euro investiti
Azienda svizzera fondata nel 1945 e a lungo guidata da Arturo Licenziati, scomparso nel maggio scorso, Ibsa, ricorda Ruggiero, “è presente, a livello commerciale, in novanta Paesi e cinque continenti e si propone di consolidare ulteriormente la sua dimensione internazionale, non solo sul mercato americano e cinese. Al momento possiamo disporre di dieci siti produttivi, tra Italia, Svizzera e Cina. In totale gli addetti sono 2.500, dei quali 700 in Italia”. Sono 20 le filiali vere e proprie, tra Europa, Cina e Stati Uniti.
Il fatturato complessivo del gruppo supera il miliardo di franchi svizzeri, con una crescita media annuale che si attesta sul 10%. Non sono previste quotazioni in Borsa, conferma il Ceo e General Manager di Ibsa Italy Giuseppe Celiberti, l’impronta per ora resta quella di un gruppo a carattere familiare, per quanto in forte espansione.
A oggi il mercato mondiale dell’acido ialuronico supera i 12 miliardi di dollari.
Grazie alla NAHYCO® Hybrid Technology - il processo termico brevettato da Ibsa che combina acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare dando origine a complessi ibridi cooperativi ad alta concentrazione - l’azienda è tra le poche realtà internazionali in grado di produrre acido ialuronico ultrapuro per applicazioni in diverse aree terapeutiche, che spaziano dall’osteoarticolare alla medicina estetica fino all’ambito uro-ginecologico, ampliando l’offerta di prodotti di elevata qualità e performance a vantaggio di un invecchiamento sano e di un benessere a 360°.
“Una tecnologia”, fa notare Andrea Giori, Head of Preclinical & Clinical Research di Ibsa, “nata dalla collaborazione tra ricerca pubblica e privata e sviluppata da Ibsa insieme all’Università Vanvitelli di Napoli: un progetto che dimostra come la conoscenza e l’expertise scientifica possa tradursi in formulazioni innovative e concrete”.
“Lo stabilimento di Lodi è un polo produttivo di eccellenza, caratterizzato da un patrimonio distintivo di competenze specialistiche e tecnologie avanzate”, spiega Roberto Maglio, Head of Manufacturing. “La capacità di integrare differenti piattaforme tecnologiche ci consente di assicurare qualità, efficienza e flessibilità produttiva, per una gamma diversificata di prodotti come iniettabili in fiala-siringa, capsule molli con tecnologia PEARLtec e preparazioni per uso topico in Bag-on-Valve. Questa combinazione di know-how, tecnologie e capacità produttive rappresenta uno degli elementi distintivi e strategici del sito.”
Francesca Biafora, Engineering & Maintenance Director, aggiunge che grande è stata l’attenzione a migliorare gli standard qualitativi, anche in considerazione delle ricorrenti ispezioni delle varie agenzie regolatorie, Fda in testa: “Parallelamente, gli spazi sono stati ripensati sia dal punto di vista funzionale sia sotto il profilo estetico, con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro più accogliente, confortevole e attento al benessere delle persone che lo vivono ogni giorno.”
L’ampliamento del sito ha avuto ricadute positive anche sul piano occupazionale: il personale impiegato nel sito produttivo di Lodi è cresciuto dell’8%, raggiungendo complessivamente le 237 unità.
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