Login con

Farmacisti

21 Febbraio 2020

Con dieta mediterranea microbioma più sano negli anziani


Seguire una dieta di tipo mediterraneo per un anno fa aumentare i batteri intestinali e riduce quelli associati a un'infiammazione dannosa nelle persone anziane

Seguire una dieta di tipo mediterraneo per un anno fa aumentare i batteri intestinali legati a un invecchiamento sano, riducendo quelli associati a un'infiammazione dannosa nelle persone anziane. Questo è quanto indica uno studio pubblicato su Gut che ha coinvolto anziani in Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito.
«L'invecchiamento è associato al deterioramento delle funzioni corporee e all'aumento dell'infiammazione e questa dieta potrebbe agire sui batteri intestinali in modo tale da aiutare a frenare l'avanzare della fragilità fisica e del declino cognitivo in età avanzata» spiega Tarini Shankar Ghosh, dello University College di Cork, primo autore dello studio.

I risultati dello studio

In precedenza, si è suggerito che una dieta povera o ristretta, comune tra gli anziani, in particolare quelli in strutture di cura residenziali a lungo termine, riduca la varietà del microbioma intestinale e aiuti ad accelerare l'insorgenza della fragilità. I ricercatori hanno quindi voluto verificare se una dieta mediterranea potesse favorire la proliferazione di batteri associati all'invecchiamento sano.
Per questo hanno analizzato il microbioma intestinale di 612 persone di età compresa tra 65 e 79 anni, prima e dopo 12 mesi di una dieta normale (n=289) o una dieta mediterranea (n=323). Attenersi alla dieta mediterranea per 12 mesi è stato associato a cambiamenti benefici nel microbioma intestinale. Infatti, si sono osservati una riduzione della perdita della diversità batterica, un aumento dei tipi di batteri precedentemente associati a indicatori di fragilità ridotta, e una riduzione della produzione di sostanze chimiche infiammatorie potenzialmente dannose, in particolare di alcuni acidi biliari il cui eccesso è collegato a un aumento del rischio di cancro intestinale, a insulino-resistenza, fegato grasso e danno cellulare. Inoltre, i batteri che hanno proliferato in risposta alla dieta mediterranea sono risultati fondamentali per un ecosistema intestinale stabile, facendo scomparire i microbi associati a indicatori di fragilità.
I cambiamenti sono stati in gran parte guidati da un aumento di fibre alimentari e vitamine e minerali associati a esse e i risultati non hanno mostrato dipendenza dall'età o dall'indice di massa corporea.
Gli autori sottolineano che, anche se all'inizio erano presenti alcune differenze nella composizione del microbioma intestinale di una persona a seconda del paese di origine, la risposta alla dieta mediterranea dopo 12 mesi è risultata indipendente dalla nazionalità.

Fonti

Gut 2020. Doi: 10.1136/gutjnl-2019-319654
http://dx.doi.org/10.1136/gutjnl-2019-319654

TAG: DIETA, TERAPIA DELLA DIETA, ANZIANO, DIETA MEDITERRANEA, MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI, CARENZE NELLA DIETA, MICROBIOTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/04/2026

In Umbria è stata approvata la risoluzione predisposta dalle Commissioni sul mancato rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private dopo le audizioni in seduta comune delle parti sociali e...

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, per la giornata di sciopero per il rinnovo del contratto nazionale scaduto ad agosto 2024, hanno organizzato una manifestazione a...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Dopo le audizioni di sindacati e Federfarma, le Commissioni regionali propongono di sostenere il rinnovo del contratto, rafforzare il ruolo sanitario delle farmacie nel nuovo Piano sociosanitario e...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Dal 7 aprile 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni della legge annuale sulle Pmi che prevedono l’obbligo di informare i lavoratori sui rischi del lavoro agile

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Riparti dalle buone abitudini

Riparti dalle buone abitudini

A cura di Viatris

Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private ha raggiunto il 70%, con punte del 100% in alcune località. Migliaia di lavoratori hanno partecipato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top