Nuova Remunerazione necessaria, Assofarm a Ministro: equilibrio tra competenze centrali e territoriali
Assofarm: "è ormai necessario avere una nuova remunerazione e una convenzione con elementi innovativi e un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali"
È ormai impellente e necessario avere una nuova remunerazione così come una convenzione, in fase di definizione, che contenga elementi innovativi impostati su un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali. Questo l'appello del presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi al ministro della Salute Speranza in risposta alle recenti dichiarazioni sulla necessità di "una grande strategia di investimenti per rendere più forte il nostro Servizio sanitario nazionale". Gizzi invita a effettuare una prima riflessione, consentita dall'attuale fase di attenta vigilanza, sulla risposta data, dal Servizio sanitario nazionale per fronteggiare la pandemia nel nostro Paese.
Ssn più forte con digitalizzazione e potenziamento strutture del territorio
Le farmacie comunali - scrive Gizzi - sono in perfetta concordanza con le riflessioni del ministro che, in una recente intervista, ha annunciato l'apertura di "una grande strategia di investimenti per rendere più forte il nostro Servizio sanitario nazionale". Il tutto passando, anche, attraverso il rafforzamento delle strutture sul territorio e della digitalizzazione. "Le farmacie comunali, che mi onoro di presiedere - afferma il presidente di Assofarm - così come tutte le farmacie, sono state uno strumento insostituibile durante l'emergenza e hanno fortemente contribuito alla tenuta del Servizio sanitario nazionale rispondendo con grande abnegazione ai momenti davvero difficili e drammatici che abbiamo vissuto. Le farmacie, quale presidio sanitario sul territorio e strumenti sanitari di prima vicinanza ai cittadini, costituiscono elementi portanti, strutturati ed organizzati che necessitano di una particolare attenzione, soprattutto nel prosieguo dei lavori avviati prima della forzata sospensione a causa della pandemia". Assofarm prosegue nel "proprio ed incessante lavoro per una farmacia orientata sui servizi sanitari necessari per la salute dei cittadini" e lancia l'appello: "Una nuova remunerazione è ormai impellente e necessaria ed una convenzione, in fase di definizione, deve contenere elementi innovativi impostati su un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali".
La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...
Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.