Capitale investe in parafarmacie, Fnpi: nuove sfide si vincono valorizzando i farmacisti
Fnpi: le aperture di nuovi punti vendita di una grande catena estera di parafarmacie pongono nuove sfide a tutto il settore. Valorizzare la professione del farmacista
Le aperture di punti vendita di una grande catena estera di parafarmacie pongono nuove sfide a tutto il settore: i grandi gruppi seguono politiche commerciali molto aggressive e l'unico modo per contrastarle è la valorizzazione della professione del farmacista e non delle "mura" dentro cui lavora. Così Davide Gullotta presidente di Fnpi, torna sui temi dell'accesso alla professione e sulla questione irrisolta delle parafarmacie e sottolinea come "l'approdo in Italia, proprio in questi giorni, di una grande catena estera di parafarmacie, confuta la tesi secondo cui le parafarmacie sono un'anomalia tutta italiana".
Il capitale compra le mura ma la professionalità non si può acquistare
Secondo Gullotta una politica sindacale che "verte sempre, o prevalentemente, sulle mura e mai sui professionisti che vi lavorano, sarà pure una strategia per sminuire i farmacisti delle Parafarmacie, ma fa danno a tutta la categoria". E aggiunge: "Non sono le mura che, durante questa emergenza Covid, con spirito di sacrificio hanno tenuto aperto, affrontando paure e situazioni difficili. Non sono state le mura ad essere un punto di riferimento e un supporto importante per i clienti/pazienti spaventati. Va valorizzato il farmacista, va valorizzato il professionista che, in parafarmacia e farmacia, durante questi mesi ha lavorato con professionalità e dedizione". E aggiunge: "Le mura possono essere acquistate da qualsiasi imprenditore o società di capitale, ma la professionalità non può essere acquistata. Le catene, di farmacie e di parafarmacie, nascono con strutture enormi che agiscono con politiche commerciali molto aggressive. L'unico modo per contrastarle è la valorizzazione della professione del farmacista", e anziché "alimentare una contrapposizione farmacia vs parafarmacia, bisognerebbe lavorare per dare maggiori competenze, valore, e risalto ai professionisti che vi lavorano". E conclude: "Con tutta la categoria, continuerò a ribadire la necessità di riforma del sistema di accesso alla professione; continuerò a sostenere, con forza, che va valorizzato il farmacista, in quanto professionista, ovunque lavori".
La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...
Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
L’alleato per la salute, anche in estate - Metagenics
Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i decreti di adeguamento all'AI Act europeo. Tra le novità, l'inserimento della formazione sull'intelligenza artificiale nel programma di...