Login con

Farmacisti

10 Marzo 2021

Misure Covid, Cosmetica Italia: preoccupano ulteriori restrizioni, a rischio 130mila addetti


Cosmetica Italia esprime forte preoccupazione per le possibili ulteriori limitazioni di accesso ai canali di vendita di prodotti per l'igiene e la cura personale. A rischio 130mila addetti

C'è forte preoccupazione per le possibili ulteriori limitazioni dei servizi di vendita che potrebbero colpire i canali di fornitura di prodotti per l'igiene personale e la cura del sé che comporterebbero un impatto occupazionale negativo che mette a rischio più di 130mila addetti. A esprimerla è l'Associazione nazionale imprese cosmetiche Cosmetica Italia a commento delle ipotesi circolate su una nuova stretta al Dpcm sulle ulteriori restrizioni di accesso ai canali di vendita quali grande distribuzione, profumerie, erboristerie, negozi monomarca e specializzati in casa&toelette, farmacie e parafarmacie. L'interruzione dei servizi di vendita presso questi esercizi costituirebbe un importante ostacolo al reperimento di prodotti di prima necessità per il contrasto della pandemia (saponi e igienizzanti mani), nonché per la protezione, la prevenzione e la cura di sé (es. cosmetici per l'igiene orale, detergenti per il corpo e per i capelli).

Settore cosmetico duramente colpito dalla pandemia

«Siamo consapevoli dell'emergenza in atto e non faremo mancare, anche questa volta, il nostro impegno - commenta Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia -. Sin dalla prima ondata, il comparto ha agito con grande senso di responsabilità e ha risposto mettendo in sicurezza le proprie linee produttive e avviando conversioni per garantire la fabbricazione di prodotti fondamentali per contrastare la diffusione del virus; insieme alle autorità preposte abbiamo, inoltre, collaborato attivamente alla stesura dei protocolli per garantire la riapertura in sicurezza di alcune attività della nostra filiera, quali parrucchieri ed estetisti». Il settore cosmetico è stato duramente colpito dalla pandemia. L'ultima indagine congiunturale elaborata dal Centro studi di Cosmetica Italia ha delineato un quadro preoccupante: il fatturato globale ha segnato un -12,8% rispetto al 2019, con un mercato interno in calo del 9,6%. A soffrire di più è stato l'export a -16,5% per un valore complessivo di 4 miliardi euro.

Impatto negativo su occupazione: a rischio 130mila addetti

Oltre a produrre beni essenziali per la vita quotidiana di ogni cittadino, l'industria cosmetica occupa 36mila addetti diretti (di cui oltre il 54% rappresentato da donne), che diventano circa 400mila sull'intera filiera cosmetica se si considerano gli occupati afferenti ai canali distributivi. «La preoccupazione per la situazione sanitaria si affianca a quella di tutti i nostri associati per la crisi economica che fronteggiamo ormai da un anno e che temiamo possa generare ancora più chiusure di imprese e attività commerciali di quanto già registrato. L'impatto occupazionale negativo, che il protrarsi e l'acuirsi delle misure restrittive potrebbe avere sui professionisti dell'intera filiera, mette a rischio più di 130mila addetti» sottolinea il presidente Ancorotti. Alla luce di questi dati e considerazioni, Cosmetica Italia rinnova quindi il proprio appello a Governo e istituzioni affinché vengano tenute in considerazione le istanze di un settore chiave per il sistema Paese non solo per il suo contributo dal punto di vista economico, ma anche sociale; un appello che si unisce al richiamo sull'importanza di consentire ai saloni di acconciatura ed estetica - in totale 130mila esercizi per 263mila addetti - di poter proseguire la propria attività, anche nei territori in zona rossa, avendo già dimostrato di poter operare con etica e attenzione e secondo rigidi protocolli di sicurezza.

TAG: COSMETICI, COSMETICA ITALIA, DISPOSITIVI COSMETICI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/04/2026

Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Secondo le nuove rilevazioni  basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Ampia distanza sui dati di partecipazione allo sciopero del 13 aprile dei dipendenti delle farmacie private: per Federfarma l’adesione media è intorno al 7%, mentre per le sigle sindacali...

A cura di Redazione Farmacista33

16/04/2026

Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Lo smalto dei denti gioca un ruolo vitale

Lo smalto dei denti gioca un ruolo vitale

A cura di Gsk

Disponibile anche in Italia il primo collirio a base di atropina 0,01% approvato in Europa per rallentare la progressione della miopia nei bambini. Il medicinale introduce un’alternativa...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top