Vaccini ad adolescenti, pediatri: coinvolgere farmacie per la distribuzione
Gli adolescenti tra i 12-15 anni potranno essere vaccinati in un mese e mezzo anche con il coinvolgimento delle farmacie. Il commento della Fimp in attesa dell'ok di Aifa per l'estensione del vaccino Pfizer
In attesa dell'ok dell'Aifa per l'estensione dell'indicazione di Comirnaty (Pfizer) per la vaccinazione per la fascia di età 12-15 anni, i pediatri dicono di poter vaccinarli in un mese e mezzo e chiedono il coinvolgimento delle farmacie per la consegna delle dosi. L'obiettivo di far ripartire le scuole in sicurezza a settembre, con tutta la fascia 12-16 anni vaccinata con almeno la prima dose di vaccino anti-Covid «è realistico e i pediatri di libera scelta sono pronti a farlo durante i mesi estivi» afferma Paolo Biasci, presidente della Fimp (Federazione italiana medici pediatri).
Pediatri: puntare su un maggiore ruolo del territorio
La Fimp calcola che in media ogni pediatra di libera scelta ha in carico circa 200 ragazzi e ragazze tra i 12 e 16 anni. «Visto che con ogni fiala si possono fare 6 dosi, e calcolando l'uso di una fiala al giorno, quindi 30 somministrazioni a settimana - afferma Biasci - possiamo arrivare a 120 adolescenti vaccinati con la prima dose in un mese, e quindi completare tutta la platea in 1,5-2 mesi». Biasci evidenzia che la strada è porre in campo «strategie organizzative all'interno del sistema sanitario nazionale, per il passaggio a una nuova normalità che arriverà gradualmente, in modo da uscire dall'emergenza anche sul piano dell'organizzazione. E se i costosi hub hanno dato una risposta in una fase emergenziale, è evidente che non potrà essere così per sempre. Dobbiamo pensare a un modello più stabile, più normale, che sarà più paragonabile alle campagne vaccinali antinfluenzali e che si basano su un maggiore ruolo del territorio». E per la distribuzione dei vaccini «l'idea sarebbe di coinvolgere le farmacie. In sostanza - conclude Biasci - si potrebbe fare come fatto con i vaccini antinfluenzali quest'anno, dove noi medici andavamo a ritirare in farmacia le dosi prenotate». I pediatri sono disponibili: «due mesi e mezzo fa abbiamo firmato il protocollo d'intesa che prevede la partecipazione alla vaccinazione Covid anche dei pediatri di libera scelta. Lì sono indicate le modalità applicative, che spettano alle Regioni. Ora aspettiamo la chiamata, non più procrastinabile da parte delle regioni, per dare corpo a queste disposizioni».
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A cura di Redazione Farmacista33
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