Tamponi Covid in calo, Oms: si riduce efficienza del monitoraggio casi e delle risposte alla pandemia
La significativa riduzione dei test Sars-CoV-2 da parte di diversi Paesi preoccupa l'Oms: questo inibisce la capacità di tracciare il virus e capire come si sta diffondendo ed evolvendo
La recente e significativa riduzione dei test Sars-CoV-2 da parte di diversi Paesi membri ha sollevato la preoccupazione dell'Organizzazione mondiale della sanità: "i dati stanno diventando progressivamente meno rappresentativi, questo inibisce la capacità di tracciare il virus e capire come si sta diffondendo ed evolvendo". I dati sui tamponi emergono dall'ultimo report settimanale dell'Oms sull'andamento di Covid-19 a livello globale. L'Organizzazione chiede agli stati di "continuare con test numericamente rappresentativi e finanziariamente accessibili a tutti".
Test Covid in calo ma i casi registrati aumentano
L'Oms spiega che la diminuzione dei test è percorribile se "fatta con giudizio, come parte di una strategia volta a mantenere una sorveglianza efficiente dove la circolazione del virus è più impattante". Altrimenti, precisa "può influenzare la capacità dei Paesi di identificare i casi Covid e consentire il loro trattamento tempestivo o isolamento", nonché di "attuare altre misure di controllo necessarie, con il conseguente rischio di una maggiore diffusione di Sars-CoV-2. Ciò può tradursi in un aumento dei ricoveri e dei decessi e in notevoli sollecitazioni sui sistemi sanitari, in particolare nelle aree in cui sono state revocate le misure, e dove la copertura vaccinale è bassa". La riduzione dei test, di fatto "incide sulla capacità dei Paesi di rilevare precocemente l'emergere di varianti compromettendo gli sforzi fatti nella risposta alla pandemia". Secondo l'Oms i dati registrati dal 21 al 27 marzo potrebbero riflettere il fatto che diversi Paesi stiano progressivamente cambiando le strategie di test, "con conseguente riduzione del numero complessivo di tamponi eseguiti e quindi di casi rilevati". Ciò rappresenta un rischio perché in tutte le 6 regioni Oms, "il numero dei nuovi casi settimanali è comunque aumentato da inizio a metà marzo, indicando che il virus sta attualmente circolando a livelli molto elevati".
Rischio varianti da sorvegliare
C'è poi sempre il rischio delle varianti emergenti di Sars-CoV-2. Ome avverte che diminuendo i test si "limita la nostra capacità di prevedere con sicurezza l'andamento della malattia, poiché la frequenza di mutazione del virus e il rischio di varianti emergenti sono ancora elevati. Un elemento che potrebbe minacciare le misure di prevenzione e mitigazione". Su queste premesse l'Oms chiede che Paesi mantengano, "fino a quando non finirà la fase acuta della pandemia, una sorveglianza epidemiologica sufficiente ad alimentare un processo decisionale operativo basato sull'evidenza associata a parametri cruciali, inclusi strategie vaccinali, composizione del vaccino, uso di farmaci e misure sociali e di salute pubblica adeguate". E raccomanda agli Stati membri di "continuare con test numericamente rappresentativi e finanziariamente accessibili a tutti, fornendo dati epidemiologici utili e tempestivi sulla circolazione di Sars-CoV-2; concentrarsi sull'allerta precoce e sul monitoraggio di trend che potrebbero segnalare un cambiamento nella dinamica di trasmissione del virus; proseguire con il monitoraggio e la segnalazione quotidiana di casi e decessi per tutta la durata della fase pandemica acuta; monitorare la gravità di Covid-19 nei gruppi vulnerabili, e migliorare la sorveglianza genomica per rilevare le varianti e monitorare l'evoluzione di Sars-CoV-2".
Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private ha raggiunto il 70%, con punte del 100% in alcune località. Migliaia di lavoratori hanno partecipato...
Si è svolta a Roma la manifestazione dei dipendenti delle farmacie private in sciopero per il rinnovo del contratto nazionale. I sindacati chiedono aumenti salariali e riconoscimento della...
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs inviano una diffida a Federfarma per presunta condotta antisindacale in relazione alle indicazioni diffuse alle farmacie in vista dello sciopero nazionale del...
In Umbria è stata approvata la risoluzione predisposta dalle Commissioni sul mancato rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private dopo le audizioni in seduta comune delle parti sociali e...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Fabrizio Giombiniguiderà anche le operazioni commerciali di Lupin Italia. La nomina si inserisce nella fase di integrazione successiva all’acquisizione, che rafforza la presenza del gruppo in...