Quarantena Covid: le nuove regole sulla durata dell’isolamento. La circolare del Ministero
Cambiano le regole di isolamento, che diventa più breve, per i soggetti positivi al Covid, asintomatici o con positività persistente. La nuova circolare del Ministero
Come anticipato nei giorni scorsi da diverse fonti, cambiano le regole di isolamento, che diventa più breve, per i soggetti positivi al Covid mentre restano invariate le disposizioni per i contatti stretti stabilite dalla circolare di fine marzo. Lo stabilisce la nuova circolare del ministero della Salute, annunciata ieri dal ministro Roberto Speranza e pubblicata il 31 agosto, che fa seguito al parere espresso del Consiglio superiore di sanità in data 24/08/2022.
Cambiano le regole per asintomatici e positività persistente
In linea con quanto indicato dal Css, la nuova circolare stabilisce le regole di gestione per le persone risultate positive al test diagnostico molecolare o al tampone rapido antigenico. Nello specifico, "per i casi che sono sempre stati asintomatici oppure sono stati dapprima sintomatici ma risultano asintomatici da almeno 2 giorni, l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni (anziché 7, ndr.), purché venga effettuato un test, antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d'isolamento". Se la positività persiste, "si potrà interrompere l'isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall'effettuazione del test".
Contatti stretti, per operatori sanitari: test per 5 giorni
Per i contatti stretti di caso di infezione da SARS-CoV-2 sono tuttora vigenti le indicazioni contenute nella Circolare n. 19680 del 30/03/2022 "Nuove modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19". Questo significa che è applicato il regime dell'autosorveglianza, che consiste nell'obbligo di "indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto". Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi di una possibile infezione da Sars-Cov-2, "è raccomandata l'esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto".
Per quanto riguarda gli operatori sanitari in caso di contatti stretti resta l'obbligo di "eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall'ultimo contatto con un soggetto contagiato".
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A cura di Simona Zazzetta
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