Morso di ragno violino, farmacie di Roma segnalano diversi casi in poche ore
In poche ore in alcune farmacie di Roma, per lo più nelle zone Sud della capitale, sono stati segnalati diversi casi di morsi del ragno violino
In poche ore in alcune farmacie di Roma, per lo più nelle zone Sud della capitale, sono stati segnalati diversi casi di morsi del ragno violino: i pazienti arrivano in farmacia dopo aver avuto dal proprio medico di base la diagnosi di puntura da ragno violino e devono sottoporsi a cure antibiotiche e a cortisonici". È quanto riporta un farmacista sulla stampa locale.
Alzare la soglia di attenzione in aree verdi
"Alziamo l'attenzione perché bisognerebbe controllare le aree verdi pubbliche e private: tutti i pazienti ci dicono infatti di essere stati punti all'aperto. In pochi giorni abbiamo visto 5 pazienti con vere e proprie piaghe. La puntura è inizialmente asintomatica - precisa il farmacista - ma, con il passare delle ore si trasforma. Nel giro di 24-36 ore quel pizzico causa prurito e dolore, a mano a mano si apre una piaga con pus e sangue. Come quelle cosiddette da decubito. I pazienti vengono da noi, dopo aver avuto dal medico curante la certificazione di puntura da ragno violino, perché devono assumere antibiotici e cortisonici. Alziamo l'attenzione perché bisognerebbe controllare le aree verdi pubbliche e private: tutti i pazienti ci dicono infatti di essere stati punti all'aperto, in zona come Laurentina e Portuense. Uno di loro addirittura sul naso ed ora presenta seri fastidi". L'attenzione sui rischi per la salute associati al morso di questo piccolo ragno si era sollevata già nel 2018, sempre nel Lazio, proprio per la tempestività con cui è necessario intervenire. L'Ospedale Niguarda ne ha stilato un profilo corredato delle informazioni pratiche su come comportarsi in caso di morso.
Ospedale Niguarda: tra i ragni italiani più velenosi
Il nome scientifico del ragno violino è Loxosceles rufescens, si presenta con una caratteristica macchia che richiama lo strumento musicale presente sul corpo. È tra i ragni italiani più velenosi. Ha una colorazione marrone-giallastro con lunghe zampe. Il ragno violino può raggiungere le dimensioni di 7 mm (corpo del maschio) e di 9 mm (corpo della femmina). Nelle regioni del Nord è presente principalmente nelle case, dato che non sopporta le nostre temperature invernali, ma nella stagione più calda si può trovare anche negli spazi aperti in vicinanza delle abitazioni, nei giardini. Noto anche come ragno eremita, è un animale notturno che di giorno rimane rintanato in anfratti e fessure. Il ragno violino in casa può trovare riparo dietro a mobili, battiscopa, sotto scatole di cartone o anche all'interno di guanti, calzature e soprattutto tra la biancheria. Tra gli habitat dove vive il ragno violino ci sono anche solai, scantinati e bagni.
Quali sono le caratteristiche del morso del ragno violino?
Inizialmente è asintomatico, indolore e l'area interessata non presenta alterazioni. Nelle ore successive al morso di ragno compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell'arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi. Oltre all'iniezione del veleno, il ragno violino con la puntura può veicolare nei tessuti batteri anaerobi (microrganismi che vivono in assenza di ossigeno), che proliferano e complicano il decorso della lesione. La loro azione provoca infatti la liquefazione dei tessuti. Nelle situazioni più gravi oltre a febbre, rash cutaneo, ecchimosi, possono presentarsi danni ai muscoli, ai reni ed emorragie. In molti casi, inoltre, può essere necessario un trattamento in camera iperbarica. Gli esperti del Niguarda invitano a non sottovalutare mai il morso di un ragno: chiamare il Centro Antiveleni soprattutto se i sintomi locali nelle ore successive compaiono e si aggravano. Attenzione se compare una lesione caratterizzata da una zona centrale inizialmente più arrossata che diventa più scura con il passare delle ore.
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A cura di Redazione Farmacista33
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