Login con

Farmacisti

10 Novembre 2022

Salute della donna e medicina di genere: il farmacista come counselor


La medicina di genere è un approccio con un importante impatto sulla salute della donna, è giusto che il farmacista, per svolgere la sua funzione di counselor sia informato e formato su queste differenze


La medicina di genere è un approccio relativamente nuovo con un importante impatto sulla salute della donna, poiché prende in esame come le differenze tra gli individui, ma anche le differenze biologiche e socioculturali, influiscono sulla salute ed essendo compito del farmacista presidiare la salute del territorio, è giusto che il farmacista, per svolgere la sua funzione di counselor sia informato e formato su queste differenze. Con queste premesse si è aperto il convegno "Salute a misura di donna - il ruolo di counselor del farmacista' nell'ambito del della IX edizione del Congresso FarmacistaPiù".

Tenere conto nei percorsi di cura delle differenze di genere

«La salute della donna è oggi arricchito da un approccio che prende in esame le differenze tra gli individui, quale la medicina di genere, ed è giusto che anche il farmacista sia aggiornato, nell'ottica di sviluppare sempre più il suo ruolo di counselor» ha dichiarato Clara Mottinelli, Componente Consiglio di Presidenza Federfarma, introducendo i lavori. Dello stesso parere Mario Giaccone, Tesoriere Fofi: «la medicina di genere è un'impostazione recente della medicina, ma oggi sappiamo che le differenze biologiche socio culturali influiscono sulla salute ed essendo compito del farmacista presidiare la salute del territorio, è giusto che sia informato e formato su queste differenze».
La medicina di genere, ha spiegato Anna Maria Moretti, Presidente Giseg, Gruppo Italiano Salute e Genere) "prende origine nel 1991 dall'osservazione di alcune differenze nella sintomatologia e nella reazione alla cura di alcune patologie cardiovascolari. da qui la necessità di tenere conto delle differenze tra individui non solo il genere ma anche di altri fattori. Nel 2018 è stata promulgata una legge in Italia sulla medicina di genere - ha proseguito Moretti - che prevende quattro punti: la definizione di percorsi diagnostico terapeutici che devono rispondere a indicatori di genere, l'impegno nella ricerca, il miglioramento della formazione del personale sanitario e la comunicazione. Tutti questi quattro punti sono fondamentali non solo nell'attività del medico ma anche in quella del farmacista. La legge ha dato il via anche ad un Osservatorio Nazionale del Ministero della salute per il controllo delle attività di genere che è iniziato a lavorare nei primi mesi del 2022. «Attualmente le attività sono sei, cioè oltre ai quattro punti già citati, la farmacologia di genere e l'eliminazione delle disparità. La medicina di genere va oltre la differenza di genere ma serve a creare percorsi di cura atti ad eliminare qualsiasi tipo di differenza" ha concluso Moretti.


Il ruolo del farmacista come counselor e facilitatore

Il ruolo del farmacista come counselor della salute della donna è stato sottolineato da Angela Margiotta, presidente di Farmaciste Insieme: "Come farmaciste siamo sempre in ascolto delle esigenze dei cittadini ancor più l'abbiamo fatto durante la pandemia in quanto unico presidio sanitario sempre aperto. La farmacia è al femminile: l'80% delle farmaciste è donna e lo è anche l'indotto perché le donne entrano per loro ma anche come madri, mogli, figlie e amiche".
A riportare l'esperienza di collaborazione con i farmacisti in questo ambito è Mara Morini, Professore Associato Università di Genova: "Presso l'azienda Usl di Bologna abbiamo molto investito sulla figura del farmacista realizzando un progetto innovativo di 'farmacista facilitatore per l'appropriatezza terapeutica' con lo scopo di accompagnare i gruppi di medici nell'approfondimento della conoscenza di alcune molecole utilizzate nelle terapie croniche, per identificare i problemi di sovra o sotto utilizzo e evidenziare i rischi della politerapia nell'anziano - ha spiegato. Il progetto si è poi ampliato per la valutazione della gestione da parte del medico di patologie croniche come diabete e BPCO e cercando indicatori per la tenuta della medicina territoriale". Questo progetto si è sviluppato all'interno delle Case della Salute, alla cui organizzazione si può guardare nell'ottica di modello per le Case di Comunità previste dal PNNR per la riorganizzazione della sanità territoriale. "In 20 Case della salute a Bologna è presente un farmacista, o un dipendente del Ssn o un farmacista del territorio: tra i suoi compiti la distribuzione del primo ciclo terapeutico dopo la visita dello specialista o una ricognizione farmacologica, nel momento della deospedalizzazione. Ma anche programmi di educazione sanitaria e prevenzione, insieme ad associazioni e gruppi di pazienti - ha spiegato Morini, che ha evidenziato come "il DM 77 inserisce criteri organizzativi molto precisi nei quali non rientra la farmacia dei servizi. Dal mio punto di vista si tratta di una mancanza importante, soprattutto se si guarda a certe realtà rurali dove la farmacia funge già da presidio sanitario".

La Fondazione Cannavò ha istituito una commissione

In questo contesto, ha ricordato Anna Olivetti, Segretario Fondazione Francesco Cannavò che la Fondazione "ha istituito una commissione sulla Medicina di genere che sta muovendo i primi passi. Prima di tutto con una indagine per capire quanto i colleghi farmacisti sanno della medicina di genere, con lo scopo poi di istituire una formazione un percorso su questo argomento. Sicuramente la Medicina di genere è una materia che, per ragioni anagrafiche e di piani di studio, non è stata studiata in ambito universitario dalla maggioranza dei farmacisti; pertanto, la Fondazione ritiene necessario colmare questa mancanza".

Chiara Romeo

TAG: COUNSELING, SALUTE DELLA DONNA, FARMACISTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/04/2026

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs inviano una diffida a Federfarma per presunta condotta antisindacale in relazione alle indicazioni diffuse alle farmacie in vista dello sciopero nazionale del...

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

In Umbria è stata approvata la risoluzione predisposta dalle Commissioni sul mancato rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private dopo le audizioni in seduta comune delle parti sociali e...

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, per la giornata di sciopero per il rinnovo del contratto nazionale scaduto ad agosto 2024, hanno organizzato una manifestazione a...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Dopo le audizioni di sindacati e Federfarma, le Commissioni regionali propongono di sostenere il rinnovo del contratto, rafforzare il ruolo sanitario delle farmacie nel nuovo Piano sociosanitario e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I prodotti must-have per l’estate firmati “Lafarmacia.”

I prodotti must-have per l’estate firmati “Lafarmacia.”

A cura di Lafarmacia.

Il Ministero della Salute francese punta sui professionisti sanitari, compresi i farmacisti, per migliorare l’uso degli integratori e rafforzare prevenzione e informazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top