Farmaci veterinari, Ministero: entro fine aprile le aziende devono definire modalità di dispensazione
Una nota il Ministero della Salute aggiorna i titolari di AIC su tariffe autorizzative e tempistiche per variazioni o conferme sulla dispensazione dei medicinali veterinari
Con una nota il Ministero della Salute aggiorna i titolari di AIC sulle tariffe autorizzative, specificando anche le tempistiche per apportare variazioni o confermare la modalità di dispensazione dei medicinali veterinari. La nota, firmata dalla Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, comunica le novità relative all'applicazione del regolamento (UE) 2019/6 sui medicinali veterinari e che abroga la direttiva 2001/82/CE. A riportarlo è Vet33 (https://www.vet33.it/legislazione-fisco/892/aic-i-titolari-dovranno-indicare-la-modalita-di-dispensazione-entro-il-27-aprile.html).
La Nota del Ministero: domande di autorizzazione e variazione di dispensazione
In primo luogo, la nota precisa che il Ministero della salute sta procedendo all'adeguamento delle tariffe dovute per l'esame delle domande di autorizzazione all'immissione in commercio e delle domande di modifica delle autorizzazioni già rilasciate ai sensi del citato decreto legislativo e del Regolamento (UE) 2019/6. In aggiunta, i titolari di AIC vengono informati sulle nuove tempistiche per rivalutare la classificazione dei medicinali veterinari in conformità all'articolo 34 del Regolamento (UE) 2019/6 e sulla scorta delle linee guida Guideline on the application of Article 34 of Regulation (EU) 2019/6 - Classification of veterinary medicinal products (prescription status)- EMA/CVMP/273040/2022.
Per presentare gli elenchi dei medicinali veterinari, per i quali si intende mantenere o modificare le modalità di dispensazione, le aziende avranno dunque tempo fino al 27 aprile. Nell'eventualità gli elenchi fossero già stati inviati, viene fatta richiesta ai titolari di presentarli nuovamente. La nota precisa infine che, in caso di variazione, le scorte (tenuto conto che il sistema REV è aggiornato in tempo reale) potranno essere smaltite fino alla data di scadenza. Ovviamente al netto di misure più restrittive, adottate successivamente.
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A cura di Redazione Farmacista33
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