ministero della salute
26 Giugno 2024È attivo da oggi il numero verde 1500 di pubblica utilità che fornisce indicazioni utili su come comportarsi e proteggersi dal caldo. Il servizio è ampliato, grazie alla collaborazione con Inail - ai lavoratori outdoor, soprattutto per chi opera in cantieri edili e agricoltura
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È attivo da oggi il numero verde 1500 di pubblica utilità che fornisce indicazioni utili su come comportarsi e proteggersi dal caldo, sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio, e ampliato, grazie alla collaborazione con Inail - ai lavoratori outdoor, soprattutto per chi opera in cantieri edili e agricoltura, quindi esposto maggiormente al sole. Parte della campagna del ministero della Salute anche un piano per informare la popolazione con uno spot che sensibilizza sugli effetti delle temperature elevate. “Vogliamo mettere l'estate in sicurezza rispetto ai rischi del caldo – ha detto il ministro Orazio Schillaci nel suo intervento alla presentazione del piano 'Proteggiamoci dal caldo' insieme al presidente Inail, Fabrizio D'Ascenzo. - Le ondate di calore mettono a dura prova anche il sistema sanitario, con molte città che devono affrontare un aumento della domanda di cure immediate a causa delle elevate temperature, soprattutto per le fasce di popolazione più a rischio. Per questo, anche per l'estate 2024, abbiamo raccomandato alle Regioni di rafforzare l'assistenza attivando il “codice calore”, un percorso assistenziale preferenziale e differenziato nei pronto soccorso”.
Inoltre, ogni giorno si possono consultare sul sito del ministero i bollettini relativi alle previsioni sulle ondate di calore in 27 città italiane, aggiornati quotidianamente con il supporto tecnico-scientifico del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio.
“Anche quest'anno è operativo il Sistema di sorveglianza degli accessi in pronto soccorso che, insieme al sistema rapido di rilevazione della mortalità giornaliera, permette di identificare tempestivamente situazioni di emergenza sanitaria e attivare interventi di prevenzione sulla popolazione. Siamo l'unica Nazione con un sistema integrato di comunicazione, sorveglianza epidemiologica e alert. Questo mi preme rimarcarlo - ha sottolineato Schillaci - Accanto a queste misure, è evidente quanto sia importante seguire le 10 regole per difendersi dalle temperature elevate: colpi di calore, disidratazione, complicazioni per malattie croniche aggravate dalle alte temperature sono alcuni indicatori dell'impatto del caldo sulla salute".
"L'Inail vuole essere sempre più capillare nelle sue informazioni ai lavoratori e alle imprese - ha detto D'Ascenzo - Il fenomeno caldo è difficoltoso da affrontare per chi lavora perché si sottovalutano i rischi, soprattutto all'aperto. È una nostra priorità, che condividiamo con il ministero della Salute, tutelare al meglio i cittadini”.
“I fragili sono alla nostra attenzione e siamo impegnati su questo fronte della prevenzione. Il codice calore in pronto soccorso non è astratto, ma un servizio concreto: chi arriva in ospedale con una disidratazione acuta deve avere una priorità di accesso come accade con il codice rosso – ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Francesco Vaia intervenendo durante la conferenza stampa. - La salute dell'anziano può essere aggravata dall'aggressione di un virus o di un batterio e allora noi con il piano 'Proteggiamoci dal caldo' facciamo giustamente un rischiamo alla popolazione perché non subisca passivamente un colpo di calore o la disidratazione. I Comuni e le Regioni - ha aggiunto - devono fare in modo che gli anziani che soffrono il caldo non vadano in pronto soccorso, ma siano assistiti a casa. Ecco perché anche nella circolare sul caldo abbiamo richiamato le Regioni a potenziare le guardie mediche, la medicina del territorio e poi anche rimettere in campo le Uscar, che hanno ben funzionato sul territorio durante il Covid”
Le 10 regole per difendersi dalle temperature
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_562_0_alleg.jpg
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