farmacisti
13 Maggio 2025La trattativa per il rinnovo del Ccnl Farmacie Private si è interrotta. I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato lo stato di mobilitazione e annunciano iniziative a livello nazionale e territoriale

In seguito all’interruzione della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale dei farmacisti le federazioni nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno annunciato l’avvio dello stato di mobilitazione, che si articolerà in una serie di iniziative su scala nazionale e territoriale. Le azioni saranno definite nel dettaglio durante il coordinamento unitario in programma per il prossimo 19 maggio. Lo annuncia un comunicato congiunto delle sigle che fa il punto sulle motivazioni e sulle iniziative che verranno intraprese.
La trattativa, spiega la nota “si è interrotta per l’indisponibilità di Federfarma ad accettare la proposta di adeguamento salariale proposta dalle organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Sono circa 60mila le lavoratrici e i lavoratori dipendenti interessati dal negoziato. L’associazione datoriale si è infatti orientata su un aumento economico salariale nel triennio di 120,00 euro”.
La causa principale della frattura è l’offerta economica ritenuta per i sindacati “totalmente inadeguata se rapportata alla loro richiesta, avanzata nel corso di precedenti incontri e basata sul calcolo del differenziale di inflazione registrata nel corso del periodo di vigenza del contratto in essere e dell’inflazione programmata per il prossimo triennio”.
Le sigle ricordano che “il lavoro del farmacista è cambiato negli ultimi anni: il contesto del settore sta consolidando (anche per effetto della sottoscrizione dell’accordo di convenzione con lo Stato siglato dalle associazioni Federfarma e Assofarm) i servizi che si svolgono in farmacia, con la conseguente crescita della professionalità offerta da parte del personale, sia esso laureato ed iscritto all’ordine che nel caso degli operatori non laureati. Il maggiore impegno professionale, l’indisponibilità ad incrementare i salari e orari lavorativi sempre più gravosi sono i fattori che rendono la professione della farmacista e del farmacista sempre meno attrattiva”.
“Questo fatto – sottolineano le sigle – non può non essere affrontato con coraggio: crescita professionale, qualità della vita, conciliazione tra la vita personale e il lavoro, oltre alla questione salariale, sono i temi più sensibili e sentiti portati al tavolo della trattativa”. I rappresentanti sindacali reputano parziali o completamente insufficienti le risposte arrivate da Federfarma. Sembra che i titolari di farmacia – si legge ancora nella nota sindacale – non si rendano conto della situazione: pare non avvertano il vento del cambiamento, che se non governato rischia di spazzare via una professione nobile ed un servizio essenziale alle cittadine e ai cittadini”.
Per questi motivi, a seguito del risultato della riunione odierna, le federazioni nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs avviano lo stato di mobilitazione secondo un quadro di iniziative a carattere nazionale e territoriale che verrà definito nel corso del coordinamento unitario già fissato al prossimo 19 maggio.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
06/05/2026
E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...
A cura di Simona Zazzetta
24/04/2026
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...
A cura di Redazione Farmacista33
23/04/2026
Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...
A cura di Redazione Farmacista33
22/04/2026
L’ente previdenziale dei farmacisti approva il bilancio 2025: il totale dell’attivo raggiunge i 3,78 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)