farmacisti
06 Giugno 2025Proseguono le iniziative programmate dalle articolazioni territoriali di CGIL Filcams, Fisascat Cisl e Uiltucs dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei farmacisti. A Torino l'associazione dei titolari apre alla possibilità di riavviare trattative. Programmate iniziative anche a Bologna e Ravenna

I farmacisti che si sono radunati a Torino sotto la sede regionale del sindacato dei titolari di farmacia per chiedere il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro sono stati ricevuto da Federfarma Piemonte che ha aperto alla possibilità di riavviare trattative.
Ieri a Torino si è svolto il secondo presidio regionale programmato dalle sigle sindacali unitarie dei dipendenti delle farmacie in seguito alla rottura della trattativa per il rinnovo del Ccnl sulle richieste di adeguamento economico degli stipendi a fonte delle nuove mansioni legate ai nuovi servizi. Iniziative che stanno suscitando l’attenzione istituzionale e delle Federfarma territoriali e come già accaduto a Cagliari, dove una delegazione è stata ricevuta in prefettura, anche a Torino i farmacisti sano stati ricevuti da Federfarma Piemonte, che ha aperto all'avvio di trattative: “Le criticità elencate dai lavoratori - ha detto Federfarma - saranno riportate al tavolo nazionale”.
Un post sui social della Filcams Cgil Torino riporta che “l’incontro è stato cordiale e costruttivo con una prima apertura a portare le criticità elencate durante il confronto al tavolo nazionale e sulle agende di chi a quel tavolo siede”.
“Oggi abbiamo incontrato Federfarma Piemonte come Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UilTucs-UIL Piemonte e Torino, portando tante lavoratrici e lavoratori sotto la loro sede per chiedere che intervengano presso le loro associazioni nazionali per riaprire il tavolo delle trattative e arrivare a un contratto giusto che porti un equo compenso ai dipendenti tenendo conto di una corretta organizzazione del lavoro" ha spiegato Ivano Franco, di Filcams-CGIL Torino, a fine incontro.
Le prossime iniziative si svolgeranno a Bologna dove i farmacisti si preparano a manifestare: il 20 giugno, dalle 13 alle 15,con un presidio davanti alla sede locale di Federfarma. “Il momento di fare sentire la propria voce è arrivato”. Si è aggiunta in calendario anche Ravenna, dove Filcams Cgil, Fisascat CislL e Uiltucs Uil di Ravenna, al termine di una assemblea online, ha hanno annunciato una mobilitazione per lunedì 23 giugno, dalle ore 13 alle 15, con presidio davanti alla sede provinciale di Federfarma.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/05/2026
Per le farmacie private il termine per la fruizione delle ferie residue non coincide con quello previsto dalla disciplina generale. Dalle scadenze fissate dal Ccnl all’anticipo contributivo, fino...
A cura di Simona Zazzetta
25/05/2026
In una lettera, Andrea Bartolozzi Bernardini Presidente Sunifar Grosseto denuncia il crescente peso della burocrazia nelle farmacie, la perdita del ruolo sanitario del farmacista territoriale, le...
A cura di Redazione Farmacista33
25/05/2026
È stato proclamato per il 17 giugno lo sciopero nazionale dei 6mila addetti contro lo stallo delle trattative di rinnovo del contratto nazionale Assofarm scaduto nel 2024. L'astensione dal lavoro...
A cura di Redazione Farmacista33
25/05/2026
La fuga dei farmacisti collaboratori dalle farmacie non dipende da una mancanza di voglia di lavorare dei giovani ma da condizioni professionali considerate sempre meno sostenibili. Il Conasfa...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)