Self-test sierologico in distribuzione da FederFarma.Co: rileva IgG post vaccino
È in distribuzione self-test per rilevare qualitativamente la presenza degli anticorpi IgG a seguito della conclusione del ciclo vaccinale (Covid19 - IgG Spike Self Test)
Dopo l'introduzione sul mercato del primo test sierologico autodiagnostico marcato CE (Covid-19 Serological Test), è in distribuzione un nuovo self-test in grado di rilevare qualitativamente la presenza degli anticorpi IgG a seguito della conclusione del ciclo vaccinale (Covid19 - IgG Spike Self Test). Lo comunica F-online house organ di Federfarma Servizi.
Pungidito di facile utilizzo per i profani. Esito in 10 minuti
Il test, messo a punto da Profar e Primalab, è distribuito da FederFarma.Co alle farmacie socie delle cooperative affiliate al Circuito. A illustrare la novità a F-online è Alessandro Rosso, direttore marketing di FederFarma.Co, che spiega: «Si tratta di un ulteriore passo avanti nella strategia contro il Covid-19 che ci permette di esser nuovamente al fianco del farmacista e della collettività in un momento di ritorno alla normalità». Il test, messo in distribuzione a partire dal 15 giugno in via esclusiva presso le quasi 12.000 farmacie collegate a FederFarma.Co, «è stato progettato per l'autodiagnosi e, di conseguenza, è di facile utilizzo per i profani. Attraverso il sistema pungidito, con un risultato che arriva in dieci minuti, rileva la presenza di anticorpi di classe IgG rivolti in maniera specifica contro la proteina Spike di Sars-CoV-2 e permette, quindi, di verificare in farmacia, con l'aiuto del farmacista di fiducia, o da casa se l'organismo abbia sviluppato gli anticorpi a seguito di vaccinazione». Come per il precedente test, il Profar Covid-19 Serological Test, «anche questo dispositivo è validato clinicamente, marcato CE come dispositivo medico-diagnostico in vitro per self-testing e notificato presso il ministero della Salute». In particolare, «gli studi clinici - validati dall'Istituto Mario Negri di Bergamo - sono stati compiuti su soggetti vaccinati con Pfizer BioNTech Comirnaty, a opera di Primalab S.A., il produttore partner». A emergere sono «livelli di accuratezza del 96,5%, sensibilità pari al 92%, specificità al 97,4% e un valore di sieroconversione dopo vaccino Comirnaty pari al 98,3%».
Il test «può essere effettuato a seguito di conclusione del ciclo vaccinale con qualsiasi tipo di vaccino (Pfizer, AZ, JJ, Moderna)».
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A cura di Redazione Farmacista33
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