Login con

Pharma

03 Marzo 2022

Psoriasi a placche, confermata efficacia di anticorpo monoclonale specifico. Lo studio


Risankizumab ha ottenuto un miglioramento del 100%, 90% o 75% delle lesioni psoriasiche

Risankizumab ha un'elevata efficacia nel trattamento dei pazienti con psoriasi da moderata a grave, sebbene sia stato riscontrato che alcuni fattori possono aver un impatto negativo sulla risposta alla terapia, come mostra uno studio italiano pubblicato su Dermatologic Therapy. Risankizumab, approvato per la psoriasi a placche da moderata a grave, è un anticorpo monoclonale che inibisce specificamente l'interleuchina IL-23 legando la sua subunità p19. Elevati livelli di efficacia e sicurezza sono stati dimostrati in diversi studi clinici dove un'ampia percentuale di pazienti ha una completa remissione dei sintomi. (PASI 90).


Elevata efficacia e mantenimento della risposta fino ad un anno

A causa della novità del farmaco, però la maggior parte degli studi è limitata alla sedicesima settimana. Per valutare l'efficacia fino alle 52° settimana e per indagare i fattori che possono influenzarne la risposta, i ricercatori italiani hanno condotto uno studio multicentrico retrospettivo in 166 pazienti con psoriasi da moderata a grave, in due diversi ospedali. L'efficacia è stata misurata dalla percentuale di pazienti che hanno ottenuto un miglioramento del 100%, 90% o 75% delle lesioni psoriasiche, secondo l'indice di gravità dell'area della psoriasi (PASI). Rispetto al basale, il punteggio PASI medio è diminuito da 12,5, indicando una malattia grave, a un decorso della malattia lieve di 1,9 alla 16° settimana. Ulteriori riduzioni sono state osservate a 28, 40 e 52 settimane con un punteggio PASI medio di 1,1, 1,3 e 0,5.


Fattori che possono ridurre la risposta alla terapia

Il precedente fallimento dei farmaci biologici, il fumo, l'obesità e il coinvolgimento articolare hanno determinato una risposta inferiore al risankizumab. In particolare, sono state osservate differenze significative nella PASI media in qualsiasi momento tra i pazienti con artrite psoriasica (PSA) e quelli non affetti da PSA: 2,7 vs 1,7, 1,9 vs 0,4 e 4,1 vs 0,5 rispettivamente a 16, 28, 40 settimane. Nessuna differenza nella risposta al risankizumab si è, invece, verificata in caso di coinvolgimento di aree difficili da trattare.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico


Fonti

Dermatologic Therapy. Accepted Author Manuscript e15378. https://doi.org/10.1111/dth.15378

TAG: ANTICORPI MONOCLONALI, PSORIASI, PSORIASI A PLACCHE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/07/2026

Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...

A cura di Simona Zazzetta

02/07/2026

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/06/2026

Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

16/06/2026

Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Continua la collaborazione tra “Lafarmacia.” e Telefono Donna

Continua la collaborazione tra “Lafarmacia.” e Telefono Donna

A cura di Lafarmacia.

La Commissione europea deferisce l’Ungheria alla Corte di giustizia Ue per le restrizioni imposte ai margini di prezzo nella vendita di alcuni prodotti alimentari e non alimentari. Tra le misure...

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top