Ansia, musica selezionata da intelligenza artificiale a supporto dei pazienti in terapia con farmaci
I pazienti in terapia con farmaci ansiolitici hanno trovato benefici nel ridurre l'ansia ascoltando musica selezionata con intelligenza artificiale
Negli ultimi decenni, l'ansia è in costante aumento, in particolare nelle popolazioni di adolescenti e giovani adulti. In uno studio, pubblicato su PLOS ONE, i ricercatori hanno randomizzato 163 pazienti che assumevano farmaci ansiolitici a partecipare a una sessione di trattamento domiciliare comprendente musica, stimolazione del battito uditivo (ABS), o entrambi, per valutare se tali trattamenti potessero ridurre lo stato ansioso.
Playlist in base a stato emotivo e preferenze musicali
La musica è stata selezionata per ogni paziente utilizzando l'intelligenza artificiale di LUCID che cura la musica in base allo stato emotivo del paziente e alle preferenze musicali. La stimolazione del battito uditivo coinvolge combinazioni di toni, riprodotti in una o entrambe le orecchie, progettate per innescare cambiamenti nell'attività cerebrale. In tutti i gruppi, ai pazienti è stato chiesto di scaricare un'applicazione personalizzata sul proprio smartphone per il trattamento, chiudere gli occhi e ascoltare una sessione di 24 minuti. I risultati mostrano che nelle persone con ansia moderata che ascoltavano sia musica che ABS o in coloro che ascoltavano musica da sola vi erano riduzioni significative dell'ansia somatica. Mentre, tra le persone con ansia di tratto elevato, si osservano riduzioni significativamente più elevate dell'ansia nel gruppo che ascoltava solo musica. Gli autori concludono che i trattamenti basati sul suono possono essere efficaci nel ridurre l'ansia di stato e potenzialmente offrire un metodo semplice e facilmente distribuibile per trattare l'ansia in un segmento della popolazione.
Con pandemia sviluppo di strumenti di salute digitale
Gli autori aggiungono che: "Con la pandemia e il lavoro a distanza, c'è stato un notevole aumento nell'uso degli strumenti di salute digitale a supporto della salute mentale. I risultati di questa sperimentazione clinica indicano una grande promessa per l'uso di tali strumenti. Si spera che, con ulteriori ricerche, si possa costruire una solida base di prove che supporti ulteriormente l'uso della musica personalizzata come strumento aggiuntivo nella cassetta degli attrezzi dei professionisti della salute, che può essere utilizzato per aiutare a ridurre l'ansia dei pazienti".
Dott. Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico
Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...
Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...
Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...
Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...
A cura di Sabina Mastrangelo
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Detergente intimo antibatterico: difesa quotidiana anche in vacanza. Novità Bundle Pack con il formato da viaggio
Riceviamo e pubblichiamo la lettera alla redazione di D’Ambrosio Lettieri, che propone nuovi strumenti di monitoraggio, il rafforzamento della tracciabilità dei medicinali ad alto rischio e del...
A cura di Luigi D’Ambrosio Lettieri Presidente Ordine Farmacisti Bari BAT