Dermatite atopica, a rischio allergia cosmetici con derivati da latte di capra
Chi soffre di patologie infiammatorie dermatologiche dovrebbe evitare l'uso di prodotti per la cura della pelle che contengono derivati alimentari come il latte di capra
Secondo una lettera di ricerca pubblicata su Clinical & Experimental Allergy, le persone che soffrono di patologie infiammatorie dermatologiche dovrebbero evitare l'uso di prodotti per la cura della pelle che contengono derivati alimentari come il latte di capra. La commercializzazione di prodotti per la pelle derivati dal latte di capra è ampia e mirata a pazienti con pelle sensibile che soffrono comunemente di patologie infiammatorie dermatologiche sottostanti.
Potenziale sviluppo di allergia alimentare al latte di capra
Nei pazienti con malattie come la dermatite atopica l'associazione tra l'uso di prodotti per la pelle contenenti allergeni da cibo e la sensibilizzazione sistemica a tali cibi è stata dimostrata per diversi alimenti, tra cui noccioline, avena, cocciniglia e grano saraceno. «Sono stati accertati quattro casi riportati di individui che hanno sviluppato allergia al latte di capra usando prodotti per la pelle destinati al trattamento della dermatite atopica contenenti proprio latte di capra. Questo fatto preoccupa, dato che i prodotti contenenti derivati del cibo sono pubblicizzati come un modo più sano e naturale di gestire diverse patologie della pelle» spiega Joseph De Luca, del Royal Melbourne Hospital, e della University of Melbourne, Australia, primo autore del documento. I ricercatori hanno valutato i dati di sette pazienti con malattie infiammatorie della pelle che hanno manifestato una grave reazione allergica dopo aver ingerito latte di capra o pecora o prodotti caseari. Tutti i pazienti avevano una storia di utilizzo di prodotti per la pelle a base di latte di capra per trattare le loro patologie infiammatorie dermatologiche prima dell'inizio della loro reazione allergica. «I nostri risultati forniscono nuove prove delle origini dell'allergia al latte nell'età adulta, e si aggiungono al crescente corpo di prove che sostengono il fatto che l'uso di alimenti come terapia per le patologie infiammatorie della pelle può portare allo sviluppo di nuove allergie alimentari» concludono gli autori.
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A cura di Sabina Mastrangelo
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