Login con

Pharma

16 Gennaio 2023

Osteoartrosi, da farmaco già in uso nuova terapia promettente


Un nuovo studio ha identificato che il talarozole, un farmaco noto per aumentare l'acido retinoico, è promettente nel trattamento dell'osteoartrosi


Un nuovo studio, pubblicato su Science Translational Medicine dai ricercatori dell'Università di Oxford, ha identificato che il talarozole, un farmaco noto per aumentare l'acido retinoico, è promettente nel trattamento dell'osteoartrosi (OA).

Artrosi della mano: studiata una variante genetica

Tonia Vincent, professoressa di biologia muscoloscheletrica e reumatologo onorario presso il Dipartimento di ortopedia, reumatologia e scienze muscoloscheletriche (NDORMS) di Nuffield a Oxford, ha dichiarato: " L'artrosi della mano è una condizione medica comune e debilitante che colpisce principalmente le donne, soprattutto durante il periodo della menopausa. Al momento purtroppo non disponiamo di trattamenti efficaci che modifichino la malattia."

I ricercatori hanno così studiato una variante genetica comune che era stata collegata a una grave OA della mano. Usando campioni di pazienti raccolti al momento della chirurgia della mano di routine, oltre a una serie di modelli sperimentali, sono stati in grado di identificare una molecola chiave che era particolarmente bassa negli individui "a rischio", chiamata acido retinoico. In particolare, varianti polimorfiche comuni in ALDH1A2, che codifica per l'enzima chiave per la sintesi dell'acido all-trans retinoico (atRA), sono correlate ad una sovra regolazione dei geni infiammatori. Poiché il talarozole, un agente bloccante il metabolismo dell'acido retinoico, ha un profilo di sicurezza accettabile nei soggetti umani, è in corso uno studio clinico per valutare l'efficacia di questo nuovo trattamento.

Urgente bisogno di trattamenti modificanti la malattia

Neha Issar-Brown, direttrice della ricerca, ha dichiarato: "L'osteoartrosi può avere un impatto profondo e di vasta portata sulla vita, incidendo negativamente sulla capacità delle persone di lavorare, prendersi cura di una famiglia o vivere in modo indipendente. C'è un urgente bisogno di trattamenti modificanti la malattia, progettati per prevenire o invertire i sintomi dolorosi dell'OA. Questo studio rivela una nuova comprensione delle cause dell'artrosi della mano, che potrebbe portare all'identificazione di nuovi bersagli biologici per l'intervento nell'OA della mano. Questa ricerca è ancora in una fase iniziale, ma con questi risultati incoraggianti siamo molto più vicini alla possibilità di sviluppare una nuova classe di farmaci modificanti la malattia per trattare l'osteoartrosi, prevenire il dolore cronico e consentire alle persone di convivere bene con la condizione".

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte

Science Translational Medicine, 2022; 14 (676) DOI: 10.1126/scitranslmed.abm4054

TAG: OSTEOARTRITE, FARMACI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/07/2026

Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...

A cura di Simona Zazzetta

02/07/2026

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/06/2026

Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

16/06/2026

Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il nuovo gel lenitivo a rapido assorbimento di Arnica Bio

Il nuovo gel lenitivo a rapido assorbimento di Arnica Bio

A cura di Boiron

La Commissione Sanità ha concluso l’esame del ddl delega per il Testo unico per la farmaceutica. Le modifiche al testo approvate riguardano farmacia dei servizi, aderenza terapeutica, aree...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top