Farmaco antipertensivo, possibile trattamento per diabete 1 nei bambini
Il farmaco verapamil, comunemente usato per la pressione sanguigna, può anche mantenere parzialmente funzionante il pancreas nei bambini con diabete di tipo 1
Un nuovo studio statunitense pubblicato su JAMA ha indicato che il farmaco verapamil, comunemente usato per la pressione sanguigna, può anche mantenere parzialmente funzionante il pancreas nei bambini con diabete di tipo 1 di nuova diagnosi. Uno degli autori, Anna Neyman dell'Università dell'Indiana, ha affermato che il medicinale "non solo è conveniente dal punto di vista economico, ma è anche un farmaco molto diffuso, ben tollerato, con un profilo di sicurezza favorevole". La ricercatrice ha aggiunto che molte famiglie e bambini con nuova diagnosi di diabete di tipo 1 trarranno beneficio dalle nuove evidenze del piccolo studio.
Farmaco già in uso, ben tollerato, con profilo di sicurezza favorevole
Nel diabete di tipo 1, il pancreas riduce progressivamente la sua produzione di insulina fino a quando non si ferma completamente. Più a lungo le cellule del pancreas continuano a funzionare, almeno in una certa misura, minori sono i rischi di complicazioni, ad esempio per i reni e alla vista. Per valutare la funzione delle cellule del pancreas, i ricercatori hanno utilizzato un marcatore chiamato secrezione di peptide C. Nei 47 bambini arruolati nello studio che hanno assunto una pillola di verapamil al giorno, i livelli di peptide C sono risultati più alti del 30% un anno dopo la diagnosi, rispetto ai 41 che hanno ricevuto un placebo. Dopo un anno, non ci sono state differenze significative tra i gruppi nei livelli di emoglobina A1c, una misura comunemente usata dei livelli di zucchero nel sangue o nel tempo trascorso con livelli di zucchero nel sangue in un intervallo target. I ricercatori hanno potuto testare il verapamil solo nei bambini che pesavano almeno 66 libbre (30 kg), perché i dosaggi per i bambini più piccoli non sono al momento disponibili in commercio. Tutti i pazienti arruolati nello studio stavano già usando l'insulina per controllare la glicemia. Tuttavia, i dati supportano lo studio del farmaco nei pazienti con diabete di tipo 1 presintomatico, ovvero prima che si sviluppi la dipendenza da insulina.
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A cura di Sabina Mastrangelo
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