Emicrania, nuova opzione terapeutica: via libera Fda a farmaco spray nasale
Negli Stati Uniti approvato nuovo spray nasale anti-emicrania, zavegepant di Pfizer, indicato negli adulti per il trattamento acuto dell'emicrania con o senza aura
Via libera dell'Agenzia del farmaco americana Fda a un nuovo spray nasale anti-emicrania, zavegepant di Pfizer, indicato negli adulti per il trattamento acuto dell'emicrania con o senza aura. Negli studi clinici - spiega l'azienda Usa - Zavzpret, questo il nome commerciale, ha dimostrato un'efficacia statisticamente superiore a placebo, offrendo sollievo dal dolore già dopo 15 minuti dallo spruzzo, e assenza dei sintomi più fastidiosi anche due ore dopo la somministrazione. Il medicinale risulta inoltre ben tollerato. Pfizer prevede che sarà disponibile nelle farmacie a luglio.
La rapidità d'azione è priorità per i pazienti
L'ok della Fda al farmaco, "primo e unico spray nasale antagonista del recettore Cgrp", si legge in una nota, "segna una svolta significativa per le persone con emicrania che hanno bisogno di liberarsi dal dolore e preferiscono opzioni alternative ai farmaci orali", dichiara Angela Hwang, Chief Commercial Officer, President, Global Biopharmaceuticals Business, Pfizer. "Tra i miei pazienti con emicrania, uno dei requisiti ritenuti più importanti per un trattamento acuto è la rapidità con cui funziona - sottolinea Kathleen Mullin, direttore medico associato del New England Institute for Neurology & Headache - Come spray nasale con rapido assorbimento del principio attivo, Zavzpret offre un'opzione terapeutica alternativa per le persone che necessitano di sollievo dal dolore, o che non possono assumere farmaci per via orale a causa di nausea o vomito". Gli eventi avversi più comuni, riportati in almeno il 2% dei pazienti trattati con il nuovo spray e con una frequenza maggiore rispetto a placebo, sono stati disturbi del gusto, nausea, disturbi nasali e vomito.
Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...
Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...
Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...
Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...
A cura di Sabina Mastrangelo
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Nel meeting di luglio il Prac dell'Ema ha approvato nuove informazioni di sicurezza per i contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel: rafforzate le avvertenze sui rischi e le...