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Integratori alimentari

09 Gennaio 2020

Detox dopo le feste, ritrovare l’equilibrio per rimettersi in forma


Come ritrovare l'equilibrio e aiutare l'organismo a rimettersi in forma? Qualche consiglio per iniziare l'anno con il buon proposito di rimettersi in forma

Durante le festività di fine anno per onorare la tradizione e per convivialità anche i più attenti son portati a qualche eccesso, se non a vere e proprie sessioni di squilibri alimentari.
Il primo mese dell'anno si apre quindi con l'immancabile e dovuto buon proposito di rimettersi in forma. Non vogliamo arrivare a parlare di dieta detossificante o depurativa, ché l'argomento di per sé meriterebbe tutt'altro inquadramento. L'idea generale infatti è che una dieta così chiamata pulisca il corpo da tossine (ed è un sistema a cui si ricorre anche quando si voglia ottenere contemporaneamente una perdita di peso), anche se ci sono ancora scarse evidenze cliniche sull'esistenza di infallibili cibi spazzini. Ma, a meno di esigenze dietetiche particolari e valutate da specialisti, non sembra che in generale il corpo ne abbia realmente bisogno in quanto fegato, reni e apparato gastrointestinale hanno i propri sistemi per liberarsi e liberare quotidianamente l'organismo dalle scorie del metabolismo.
Ci sono però delle considerazioni generali da fare e dei comportamenti auspicabili da seguire se si sente il bisogno di ritrovare un benessere generale, fermo al mese precedente.

I passi da seguire

Primo passo è quello di focalizzare la propria dieta sul consumo di cibo integrale (pasta, riso e spaziando fra tutti i principali cereali), poco lavorato e bere acqua a sufficienza in modo da coadiuvare e favorire i naturali processi di depurazione.
Su questa linea di azione si devono compiere le varie scelte dietetiche mirate a supportare il lavoro degli organi che più degli altri sono coinvolti nei processi di depurazione e possono aver risentito di pranzi e cene all'insegna del meglio che offre la tradizione culinaria ma spesso consumato in un'unica sessione.
Se cibi ricchi di acidi grassi saturi (carni, salumi formaggi e condimenti), sale, fritti, alcol e zuccheri semplici degli irrinunciabili dolci da ricorrenza hanno avuto la meglio, bisogna tornare subito a una dieta variata ed equilibrata ricca di fibre, verdura fresca, vitamine e grassi insaturi. In particolare, per il fegato, oltre a limitare al massimo l'assunzione di alcolici e caffeina, vanno preferiti alimenti vegetali, soprattutto quelli che stimolano la secrezione della bile (attraverso cui le scorie lasciano l'organismo). Cosa che avrà una ricaduta positiva anche sull'intestino per la presenza di fibre e alimenti freschi che aiutano a mantenere e a ritrovare la regolarità della funzionalità e un equilibrio della flora intestinale.
Largo quindi agli alimenti che contengono sostanze coadiuvanti e ad azione epato-protettiva come carciofi, cardi; tutte le crucifere tra cui broccoli, cavoli, cavolfiore. Molte le insalate indicate e che si contraddistinguono per il gusto amarognolo (indivia, cicoria). Per sostenere il metabolismo lipidico a carico del fegato è bene assicurare il corretto introito di omega 3 consumando pesce - secondo il più classico schema consigliato dall'alimentazione mediterranea - come salmone, sgombro, sardine. Quindi frutta fresca per l'apporto di vitamine, minerali e composti antiossidanti.
Per i reni infine è bene ristabilire il corretto apporto proteico (visto che sono coinvolti nello smaltimento dei composti azotati), limitare sale (attenzione in particolare a insaccati, salumi e cibi confezionati) e assicurare la giusta idratazione bevendo regolarmente acqua, centrifugati di frutta e verdure e tisane (questi ultimi ovviamente non zuccherati).

Francesca De Vecchi

TAG: DIETA, FENOMENI BIOCHIMICI, METABOLISMO E NUTRIZIONE, ESIGENZE NUTRITIVE, DIETETICA

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