Contaminazioni alimentari. Grigliare, scongelare, conservare in sicurezza. Le indicazioni dalla Fda
Come scongelare la carne e come evitare la cross-contaminazione. La FDA condivide le linee guida di sicurezza alimentare
Quali regole seguire per scongelare la carne, a quale temperatura è bene cucinare il pollame e come evitare la "cross-contaminazione" dei cibi crudi? A questi interrogativi risponde la Food and drug administrion americana (FDA) condividendo delle semplici linee guida sulla sicurezza alimentare per trasportare, preparare e servire in sicurezza il cibo. Infatti, la stagione delle grigliate e dei pic-nic offre molte opportunità per divertirsi all'aria aperta con la famiglia e gli amici. Ma questi eventi offrono anche l'opportunità ai batteri di origine alimentare di prosperare.
Grigliare in sicurezza: attenzione a questi passaggi
Ecco i suggerimenti del FDA per una grigliata sicura:
Prima di cucinare -Pulizia delle mani all'aperto: se non c'è acqua corrente, usa una brocca d'acqua, un po' di sapone e salviette di carta oppure salviettine monouso umide per la pulizia delle mani -Separare carne cruda, pollame, frutti di mare e uova dagli altri alimenti nel carrello della spesa, nei sacchetti della spesa e nel frigorifero e utilizzare taglieri diversi per ogni categoria di alimenti per prevenire la "cross-contaminazione" -Mantenere utensili e piatti da portata puliti Cucinare alla griglia -Non scongelare mai il cibo a temperatura ambiente, ad esempio sul piano di lavoro. Esistono tre modi sicuri per scongelare: in frigorifero, in acqua fredda e nel microonde. Gli alimenti scongelati in acqua fredda o nel microonde devono essere cotti immediatamente -Marinare i cibi in frigorifero, mai sul bancone della cucina o all'aperto. Inoltre, se prevedi di utilizzare parte della marinata come salsa sui cibi cotti, riservane una porzione a parte prima di aggiungere la carne cruda, il pollame o i frutti di mare. Non riutilizzare la marinata -La "cottura parziale" prima della grigliatura è sicura solo quando il cibo parzialmente cotto può essere messo immediatamente sulla griglia calda -Cuocere bene il cibo controllando la temperatura con il termometro per alimenti. In particolare, alcuni alimenti (carne, pollame, frutti di mare e prodotti a base di uova) devono essere cotti a una temperatura interna minima sicura per distruggere eventuali batteri nocivi.
Ad esempio: il pollame deve cuocere ad una temperatura interna di 74 °C; la carne fresca di manzo, maiale, vitello e agnello a 63 °C con 3 minuti di riposo; i piatti a base di uova a 71°C; il pesce a pinna, quindi non molluschi o frutti di mare, necessita di una temperatura interna di 63 °C.
-Mantenere caldo il cibo grigliato fino al momento di servirlo spostandolo sul lato della griglia, appena lontano dalle braci -Non riutilizzare piatti o utensili che in precedenza contenevano carne cruda, pollame o frutti di mare così si previene la "cross-contaminazione" -Controllare la presenza di oggetti estranei nel cibo come setole delle spazzole per pulire la griglia
Come mantenere i cibi freddi o caldi evitando contaminazioni microbiche
È bene seguire alcune semplici regole, afferma l'FDA, per mantenere freddi o caldi i cibi evitando la contaminazione microbica. Ecco come:
Alimenti e bevande fredde Gli alimenti deperibili freddi devono essere conservati nel frigorifero a 4 °C o meno fino al momento di servirli per prevenire la crescita batterica. Una volta serviti, non dovrebbero rimanere fuori per più di 2 ore o 1 ora se la temperatura esterna è superiore a 32 °C. Alimenti come l'insalata di pollo e il dessert in piatti da portata individuali possono essere messi direttamente sul ghiaccio o in un contenitore poco profondo pieno di ghiaccio. Scolare l'acqua quando il ghiaccio si scioglie e sostituirlo frequentemente. È buona norma dividere grandi quantità di avanzi in contenitori poco profondi per un raffreddamento più rapido in frigorifero. Per quanto riguarda le bevande è bene imballarle e porle in un frigorifero separato da quello degli gli alimenti; così nel momento in cui si vorrà accedere ad una bibita fresca, i cibi deperibili non saranno esposti di frequente alla differenza di temperatura calda esterna.
Alimenti caldi Il cibo caldo deve essere mantenuto caldo, pari o superiore a 60 °C. Avvolgerlo bene e metterlo in un contenitore isotermico fino al momento di servirlo. Proprio come con i cibi freddi, questi alimenti non dovrebbero stare fuori per più di 2 ore o 1 ora a temperature superiori a 32 °C.
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A cura di Redazione Farmacista33
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