Login con

Integratori

20 Ottobre 2023

Osteoporosi in postmenopausa. Equolo e resveratrolo migliorano la densità ossea

Sono stati valutati gli effetti sinergici sui biomarcatori del turnover osseo in postmenopausa con la combinazione di equolo e resveratrolo. Lo studio italiano

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Osteoporosi in postmenopausa. Equolo e resveratrolo migliorano la densità ossea

Dopo la menopausa, le donne perdono ogni anno il 3% della loro densità minerale ossea, provocando osteopenia o osteoporosi, che contribuiscono in modo critico ad una maggiore incidenza di fratture. Sebbene siano disponibili opzioni farmacologiche per contrastare l’osteoporosi, considerando la durata del trattamento per il mantenimento della salute delle ossa durante il periodo postmenopausa e i rischi associati all’uso a lungo termine della terapia estrogenica, è clinicamente utile sviluppare trattamenti efficaci con effetti collaterali minimi adatti a lungo termine. Pertanto, le ricerche si sono orientate nello sviluppo di agenti nutraceutici in grado di prevenire la perdita ossea correlata all’età, come l’equolo e il resveratrolo.  

I fitoestrogeni e il resveratrolo hanno effetti protettivi sulle ossa
I fitoestrogeni sono un gruppo di polifenoli vegetali comunemente utilizzati per il trattamento delle condizioni legate alla menopausa. Tra questi, l’equolo, un metabolita della daidzeina prodotto da batteri anaerobici, mostra la più forte attività estrogenica rispetto a qualsiasi altro isoflavone o metabolita derivato da isoflavoni. In una meta-analisi, Wei et al. hanno scoperto che gli isoflavoni della soia aumentavano significativamente la densità minerale ossea del 54% e diminuivano il marcatore del riassorbimento osseo urinario Dpd del 23% rispetto al basale nelle donne.

Diversi studi hanno dimostrato che anche il resveratrolo modula l’attività estrogenica, esercitando effetti protettivi sulle ossa. Recentemente, lo studio Resveratrol for Healthy Aging in Women (Reshaw) ha dimostrato che una bassa dose di resveratrolo (75 mg due volte al giorno) in donne in postmenopausa, dopo 12 mesi, ha indotto effetti positivi rispetto al placebo sulla densità ossea nella colonna lombare e nel collo del femore. Questi effetti sono stati accompagnati da una riduzione dei livelli di collagene di tipo 1 del telopeptide C-terminale, un marcatore del riassorbimento osseo.  

La presenza di effetti sinergici sui biomarcatori del turnover osseo
Partendo da questi presupposti, i ricercatori italiani hanno condotto il primo studio clinico volto a valutare gli effetti sinergici di equolo e resveratrolo sui biomarcatori del turnover osseo nelle donne in postmenopausa. Sono state reclutate 60 donne sane in postmenopausa che sono state assegnate in modo casuale a ricevere 200 mg di soia fermentata contenente 10 mg di equolo e 25 mg di resveratrolo o un placebo per 12 mesi. I biomarcatori della Bmd del corpo intero e del turnover osseo, come la deossipiridinolina (Dpd), la fosfatasi acida tartrato-resistente 5b (Tracp-5b), l'osteocalcina e la fosfatasi alcalina specifica per l'osso (Bap), sono stati misurati al basale e dopo 12 mesi di trattamento.  

Migliorata la densità ossea con equolo e resveratrolo in combinazione
I risultati mostrano che l’integrazione con una combinazione di equolo/resveratrolo per 12 mesi ha migliorato l’anabolismo osseo nelle donne in postmenopausa. Questa integrazione ha promosso un aumento dei marcatori degli osteoblasti (osteocalcina e Bap) e una diminuzione dei marcatori degli osteoclasti (Dpd e Tracp-5b). Questi cambiamenti hanno così contrastato favorevolmente lo squilibrio tra l’eccessivo assorbimento osseo e la ridotta formazione ossea nelle donne in postmenopausa. Inoltre, questi cambiamenti erano associati ad un miglioramento della densità minerale ossea, che generalmente mostrava una riduzione patologica durante la menopausa.  

Riduzione dei livelli di osteoprotegerina e di RANKL
I ricercatori sottolineano che l’integrazione porta ad un aumento dell’espressione genetica dell’osteoprotegerina, una proteina che inibisce l’attivatore del recettore del ligando del fattore nucleare κB (Rankl), contrastando la differenziazione e l’attività degli osteoclasti. Allo stesso modo, è stato riportato che gli isoflavoni innescano l’attività e la proliferazione degli osteoblasti attraverso il fattore di crescita simile all’insulina 1 (Igf-1), un fattore chiave nel mantenimento della massa ossea contro l’azione degli osteoclasti. L’analisi multivariata ha confermato l’associazione tra il miglioramento della Bmd e l’aumento dei livelli di Bap in seguito all’integrazione, suggerendo così il coinvolgimento di tale meccanismo.
In conclusione, i risultati suggeriscono che l’integrazione combinata di equolo e resveratrolo rappresenta un potenziale approccio non farmacologico per prevenire la perdita ossea correlata all’età nelle donne in postmenopausa. Nel prossimo futuro dovrebbero essere condotti studi più ampi per confermare tali risultati e indagare i meccanismi molecolari alla base di questi effetti.  

Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10419295/  

TAG: DONNE, RICERCA, MENOPAUSA, OSTEOPOROSI, OSTEOPOROSI POSTMENOPAUSALE, INTEGRATORI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/05/2026

La supplementazione quotidiana a base di condroitina, antiossidanti e omega-3 riduce significativamente il dolore, migliora la funzione articolare e la qualità di vita nei pazienti con osteoartrosi...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

14/05/2026

La supplementazione con Lactobacillus salivarius può contribuire a ridurre i livelli di Streptococcus mutans, tra i principali batteri coinvolti nello sviluppo della carie nei bambini. Tuttavia, il...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

12/05/2026

Un probiotico formulato per essere assunto durante la terapia antibiotica ha ottenuto il premio Innovation & Research a Cosmofarma 2026. L’obiettivo è supportare il microbiota intestinale...

A cura di Redazione Farmacista33

12/05/2026

I dati preliminari dell’Iss confermano consumi di sale ancora superiori ai limiti raccomandati dall’Oms: uomini a 9,3 grammi al giorno e donne a 7,1. Diffuse cinque indicazioni pratiche per...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La protezione efficace per vivere il sole - Carovit

La protezione efficace per vivere il sole - Carovit

A cura di Viatris

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato replica al neo presidente di Regione Puglia Antonio Decaro: il “buco sanitario” è dovuto a cattiva gestione non a carenza di finanziamenti o a...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top