Integratori alimentari
01 Dicembre 2023 L’associazione di categoria Assointegratori ha inviato nei giorni scorsi un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate in merito all'IVA applicabile agli integratori alimentari

L’associazione di categoria Assointegratori ha inviato nei giorni scorsi un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate in merito all'IVA applicabile agli integratori alimentari chiedendo all’Agenzia “una circolare tombale sul fatto che le aziende del settore non debbano chiedere l'interpello all’Agenzia dei Monopoli per scontare l’Iva al 10% sugli integratori” come ha spiegato a Farmacista33 Daniela Giuriati presidente di Assointegratori, realtà indipendente nata un anno e mezzo fa, che raggruppa circa 60 aziende del settore.
Per Iva al 10% sugli integratori alimentari non servono ulteriori interpelli
L’associazione, sostiene infatti che “gli integratori siano soggetti all’aliquota del 10% in quanto qualificati come tali nell'etichettatura ai sensi del D.lgs. n. 169/2004 ed inseriti nel registro nazionale degli integratori alimentari alla luce dell’art. 10 del medesimo Decreto, senza necessità di riconoscimento formale della loro natura da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.
“Durante una verifica dell’Agenzia delle Entrate – ha precisato Giuriati – uno dei nostri associati si è scontrato con la richiesta di interpelli all’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane per poter scontare l’Iva sugli integratori alimentari ed è stato messo in mora. Ma secondo Assointegratori l’unico ente che può categorizzare un prodotto nel momento in cui lo notifichi è il ministero della Salute non l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per questo abbiamo fatto una memoria, proprio per dire che un integratore alimentare visto che è categorizzato nel momento in cui viene notificato al ministero della Salute non serve avere l’interpello dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane perché questo sia categorizzato come tale e vada quindi a scontare l’Iva al 10%. Quindi vorremmo mettere, con una circolare dell’Agenzia delle Entrate, una pietra tombale al fatto che gli integratori alimentari scontino tutti l’Iva al 10 senza dover fare interpelli ulteriori”.
Scopo dell'interpello, quindi, precisa l’associazione “è ottenere una risoluzione che riconosca l'applicazione generalizzata dell'aliquota IVA del 10% agli integratori alimentari.
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