Nutrizione
04 Luglio 2024A mostrarlo è una ricerca presentata all’incontro annuale della Società americana di nutrizione che ha analizzato i dati raccolti da oltre settemila donne

Le donne che nei tre mesi prima del concepimento assumono maggiori quantità di calcio e zinco avrebbero una probabilità significativamente più bassa di soffrire di disturbi legati all’ipertensione durante la gravidanza. È quanto evidenzia una ricerca presentata a Nutrition 2024, l’incontro annuale dell’American Society for Nutrition che si è tenuto dal 29 giugno al 2 luglio a Chicago, negli USA. L’indagine è stata guidata da Liping Lu, della Ball State University, e i risultati evidenziano l’importanza della nutrizione prima del concepimento, quindi non solo durante la gravidanza.
I disturbi legati all’ipertensione in gravidanza
L’ipertensione è uno dei disturbi più comuni in gravidanza e può portare a danni sia per la donna che per il feto in via di sviluppo. In Italia, a grandi linee, si stima che circa una gravidanza ogni dieci sia complicata dall’ipertensione, preesistente o insorgente durante la gravidanza. In particolare, l’incidenza della preeclampsia, la più grave tra le complicanze legate all’ipertensione in gravidanza, non è nota, ma si collocherebbe intorno al 5%. Ciò fa dell’ipertensione una delle condizioni da prevenire e monitorare con maggior cura in gravidanza. In aggiunta, l’ipertensione insorta durante la gestazione costituisce un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo nel tempo di ipertensione arteriosa stabile, malattia cardiovascolare e morte per cause cardiovascolari.
L’attenzione all’alimentazione
Mentre molte donne si concentrano sull’alimentazione dopo essere rimaste incinte, i ricercatori americani sostengono che lo stato nutrizionale prima del concepimento sia altrettanto importante dal momento che spesso può volerci del tempo affinché il corpo corregga carenze o squilibri.
Per lo studio, il team ha valutato la possibilità di prevenire i disturbi legati all’ipertensione in due studi – uno sul calcio e uno sullo zinco -, raccogliendo dati di oltre 7.700 donne incinte che hanno preso parte allo studio Nulliparous Pregnancy Outcomes Study: Monitoring Mothers-To-Be. Dopo aver tenuto conto di fattori demografici, stile di vita e salute correlati al rischio di ipertensione, i ricercatori hanno analizzato l’associazione tra l’assunzione dei due elementi prima del concepimento e i tassi di disturbi ipertensivi in gravidanza.
Le evidenze emerse
Dai risultati è emerso che le donne che assumevano più calcio prima del concepimento avevano il 24% in meno di probabilità di andare incontro a disturbi legati all’ipertensione durante la gravidanza rispetto a quelle che ne assumevano meno. Per quanto riguarda lo zinco, invece, le donne che riferivano un maggiore apporto di zinco prima del concepimento avevano il 38% in meno di probabilità di manifestare disturbi ipertensivi durante la gravidanza rispetto a quelle con un apporto più basso.
Fonti
Liping L. et al., Preconceptional calcium intake and hypertensive disorders of pregnancy. OR04-03-24. Saturday June 29, 2024
Borghi C., Ferri C., Sechi L. Raccomandazioni pratiche sull’ipertensione arteriosa in gravidanza. Ipertensione e Prevenzione Cardiovascolare (2013); 20(4):145-149
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