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17 Aprile 2025

Probiotici e benessere degli studenti: ceppo contro stress, ansia e insonnia

Un nuovo studio, pubblicato su Frontiers in Nutrition, ha evidenziato gli effetti positivi del probiotico Lacticaseibacillus paracasei K56 nella gestione dello stress e dei sintomi associati, come ansia e insonnia, tra gli studenti universitari

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


studenti

Negli ultimi anni, la comunità scientifica ha mostrato un crescente interesse verso il ruolo del microbiota intestinale e il suo legame con il cervello nella regolazione dello stress e dell'umore. In questo contesto, un nuovo studio ha valutato l'effetto di L. paracasei K56 in studenti universitari che affrontano elevati livelli di pressione accademica, caratterizzati spesso da ansia, stress generale e disturbi del sonno. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo ha assunto per due settimane una bevanda fermentata contenente 6×10¹⁰ unità formanti colonia di L. paracasei K56, mentre il secondo gruppo ha assunto una bevanda placebo, identica per aspetto e sapore.

Riduzione dello stress e dell’ansia percepita

Al termine delle due settimane di trattamento, l'assunzione del probiotico L. paracasei K56 ha mostrato benefici significativi nella riduzione dello stress e dell'ansia percepita. Nonostante la scala principale utilizzata per misurare lo stress percepito (Cohen's Perceived Stress Scale, PSS-10) non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i gruppi, altri strumenti di valutazione, come la Depression, Anxiety and Stress Scale (DASS-21), hanno fornito evidenze più chiare. Nello specifico, il gruppo trattato con L. paracasei K56 ha manifestato una riduzione dello stress generale significativamente superiore rispetto al placebo, registrando un miglioramento medio di 2,15 punti contro i soli 0,96 punti del gruppo di controllo. Ancora più evidente è stato l'effetto sull'ansia, che è diminuita mediamente di 1,76 punti nei soggetti che assumevano il probiotico, mentre il gruppo placebo ha riportato addirittura un lieve peggioramento

Miglioramento della qualità del sonno 

I risultati mostrano inoltre un miglioramento della qualità del sonno, misurato tramite l'Insomnia Severity Index (ISI). In particolare, il gruppo trattato con il probiotico L. paracasei K56 ha ottenuto una riduzione media di 1,76 punti nell'indice di gravità dell'insonnia, mentre nel gruppo placebo non è stato osservato alcun cambiamento rilevante.

Dal punto di vista biologico, l'assunzione del probiotico ha prodotto anche cambiamenti significativi nel microbiota intestinale e nei metaboliti associati. Gli studenti trattati con K56 hanno, infatti, mostrato livelli più alti di serotonina nel sangue rispetto al gruppo placebo, probabilmente grazie all'incremento della produzione intestinale di acido butirrico, un metabolita essenziale per la salute della barriera intestinale e la regolazione dell'umore tramite il sistema nervoso enterico.

Nonostante questi risultati promettenti, gli autori dello studio sottolineano alcune limitazioni, come la breve durata dell'intervento e l'origine geografica limitata dei partecipanti, provenienti da Pechino. Tuttavia, i risultati ottenuti aprono interessanti prospettive e incoraggiano ulteriori studi più ampi e di durata maggiore per confermare definitivamente i benefici osservati.

Fonte: 

Guan Y et al.  (2025) Effects of Lacticaseibacillus paracasei K56 on perceived stress among pregraduate students: a double-blind, randomized, placebo-controlled trial. Front. Nutr. 12:1544713. doi: 10.3389/fnut.2025.1544713

TAG: STUDENTI, ANSIA, PROBIOTICI

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