Login con

vitamina D

05 Settembre 2025

Autismo nei bambini: carenze di vitamina D e ferro indipendentemente dalla dieta

I deficit di vitamina D e ferro sono comuni tra i bambini con disturbi dello spettro autistico indipendentemente dall’atteggiamento verso l’alimentazione. Essenziali le valutazioni di routine per avviare precocemente eventuale integrazione

di Sabina Mastrangelo


Autismo nei bambini: carenze di vitamina D e ferro indipendentemente dalla dieta

Le carenze di vitamina D e ferro sono comuni nei bambini con disturbi dello spettro autistico (ASD), colpendo tra il 30% e il 40% dei soggetti. A evidenziarlo è una ricerca pubblicata su Nutrients, secondo la quale, l’alimentazione selettiva tipica dei bambini con ASD non sarebbe un indicatore affidabile di queste carenze. Gli autori dello studio, guidati da Magdalena Yvonne Koh del National University Hospital di Singapore, raccomandano ai medici di eseguire uno screening nutrizionale di routine per i livelli di vitamina D e ferro nei bambini con ASD, indipendentemente dalle abitudini alimentari. 

Alimentazione nei bambini con ASD

Il disturbo dello spettro autistico è una condizione neurobiologica dello sviluppo caratterizzata da difficoltà nella comunicazione sociale di routine e da comportamenti ristretti e ripetitivi. I bambini con ASD seguono spesso rigide scelte alimentari, che possono avere effetti nutrizionali negativi, soprattutto a livello di vitamina D, essenziale per la salute delle ossa e la funzione immunitaria, e ferro, vitale per lo sviluppo cognitivo.

Per valutare le carenze di questi nutrienti tra i bambini con ASD e approfondire l’impatto di eventuali deficit, i ricercatori hanno coinvolto 241 bambini di età compresa tra 1 e 10 anni con la sindrome. Lo studio ha utilizzato dati retrospettivi di cartelle cliniche provenienti da un centro pediatrico di terzo livello di Singapore. La diagnosi di ASD è stata confermata utilizzando i criteri del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Quinta Edizione (DSM-5) o l'Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS-2).

Deficit di vitamina D e ferro tra i bambini con ASD

I risultati dello studio hanno rivelato carenze significative di vitamina D, 36,5% dei 222 partecipanti testati di cui il 32% mostra insufficienza e il 4,5% carenza, e ferro (37,7% dei 236 partecipanti testati), con anemia sideropenica presente nel 15,6% di 122 bambini. In particolare, l’età avanzata e l’etnia erano fattori di rischio significativi per la carenza di vitamina D, mentre non sono state identificate correlazioni significative per la carenza di ferro, in generale, anche se i bambini più grandi avevano maggiori probabilità di manifestare anemia sideropenica.

Sorprendentemente, poi, seguire rigide scelte alimentari non era un indicatore affidabile per entrambe le carenze. I risultati, dunque, sottolineano e supportano l’inclusione di screening nutrizionali frequenti come parte dell’assistenza sanitaria di routine di un bambino con ASD.

Fonte

 Nutrients (2025); doi: 10.3390/nu17172738

TAG: AUTISMO, DISTURBO AUTISTICO, CARENZA DI VITAMINA D, FERRO ALIMENTARE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

Un sondaggio dell'ISS condotto su oltre 4 mila persone mostra una buona capacità di riconoscere molte false credenze nutrizionali, ma evidenzia ancora lacune su alcuni temi, in particolare glutine e...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Uno studio condotto su donne con infertilità suggerisce un'associazione tra alcuni micronutrienti e parametri legati alla salute riproduttiva. Gli autori indicano l'alimentazione come possibile...

A cura di Sabina Mastrangelo

29/05/2026

L'obesità va valutata oltre il Bmi e affrontata con un approccio multidisciplinare che integri nutrizione, attività fisica, supporto comportamentale e, quando indicato, terapia farmacologica. Gli...

A cura di Redazione Farmacista33

29/05/2026

Uno studio pubblicato suggerisce che l'effetto preventivo della vitamina D nei soggetti con prediabete può dipendere da varianti del recettore della vitamina D. Nei soggetti geneticamente...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Libera il naso e protegge la mucosa

Libera il naso e protegge la mucosa


Scomparso a 78 anni Michele Di Iorio, per oltre vent’anni presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli e già alla guida di Federfarma Napoli e Campania. Il cordoglio dell’Ordine e di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top