Nutrizione
29 Dicembre 2025La dieta mediterranea può ridurre la gravità dei sintomi cutanei e dell’infiammazione nei pazienti con psoriasi, migliorando al tempo stesso la qualità della vita

Un nuovo studio, pubblicato su JAMA Dermatology, dimostra come la dieta mediterranea rappresenta un approccio efficace e complementare per la gestione della psoriasi da lieve a moderata.
Il trial clinico MEDIPSO (Impact of the Mediterranean Diet on Patients With Psoriasis), condotto tra febbraio 2024 e marzo 2025, presso una clinica dermatologica di Madrid, ha coinvolto 38 adulti con psoriasi da lieve a moderata, in terapia topica. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo ha seguito per 16 settimane una dieta mediterranea supervisionata da un dietista; il secondo ha ricevuto solo consigli dietetici generici a basso contenuto di grassi, senza monitoraggio professionale. L’obiettivo principale era valutare la variazione dell’indice PASI dopo 16 settimane, insieme ai cambiamenti nell’aderenza alla dieta, nei parametri metabolici e nella qualità della vita.
Dopo quattro mesi, i risultati hanno evidenziato un miglioramento clinico significativo nei pazienti che avevano seguito la dieta mediterranea, con una riduzione media dell’indice PASI di –3,4 e una riduzione del 75% nella gravità della malattia (PASI 75). I benefici non si sono limitati alla pelle, in quanto tali soggetti hanno anche registrato un calo significativo dell’emoglobina glicata, un parametro rilevante poiché la psoriasi è spesso associata a disturbi metabolici e cardiovascolari. Infine, sono emersi miglioramenti nella qualità del sonno, nella riduzione dell’ansia e nel benessere generale, indicando un impatto positivo su più aspetti della salute.
A differenza di quanto indicato da studi precedenti, che attribuivano i benefici della dieta alla perdita di peso, i ricercatori di MEDIPSO ipotizzano un meccanismo diverso, basato sugli effetti antinfiammatori e cardiometabolici tipici della dieta mediterranea. In particolare, nella psoriasi, l’eccessiva attivazione dei linfociti T porta ad attacchi contro le cellule cutanee, accelerandone la proliferazione e generando le tipiche lesioni squamose. Riducendo l’infiammazione sistemica, la dieta mediterranea può quindi agire direttamente su questo processo, attenuando la risposta autoimmune e migliorando l’aspetto clinico della pelle.
Gli autori segnalano alcune limitazioni, tra cui il numero ridotto di partecipanti, la durata relativamente breve dello studio e il contesto monocentrico. Tuttavia, i risultati aprono la strada a ricerche più ampie e di lunga durata, per confermare i benefici osservati e valutare il potenziale della dieta mediterranea anche nelle forme più severe di psoriasi o in combinazione con terapie sistemiche.
Fonte:
https://jamanetwork.com/journals/jamadermatology/article-abstract/2839013
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