Speciali
22 Dicembre 2022
Le infezioni acute delle vie respiratorie rappresentano una delle patologie più frequenti, sia negli adulti, sia nei bambini. Nella maggioranza dei casi ne sono responsabili virus, quali il virus respiratorio sinciziale, i virus influenzali, i parainfluenzali, gli adenovirus e i rhinovirus, cui si è recentemente aggiunto, il SARS-CoV 2.
Poiché l'eziologia di queste forme è nella maggior parte dei casi virale, non richiedono la prescrizione di una terapia antibiotica specifica e il decorso è spesso autolimitante; ciò cui si ricorre in genere è piuttosto un trattamento sintomatico, mirato a controllare i disturbi lamentati dei pazienti (1).
Fra i farmaci più spesso utilizzati come sintomatici nei pazienti affetti da queste forme respiratorie, gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono senza dubbio fra quelli prescritti con maggior frequenza (2) in considerazione della loro efficace azione analgesica e antipiretica.
I FANS sono in grado di sopprimere l'infiammazione attraverso un meccanismo che coinvolge l'inibizione della ciclossigenasi che a sua volta diminuisce la produzione di prostaglandine e di trombossani. Particolarmente importante sembra essere la loro capacità di contrastare l'isoforma COX 2 in quanto, nel corso delle infezioni virali, quest'ultima svolge un ruolo critico attraverso la regolazione dei livelli di espressione di molte proteine sieriche, intervenendo in molte forme infiammatorie quali la polmonite interstiziale di origine virale e l'infiammazione sistemica, oltre ad avere un effetto sulle citochine proinfiammatorie.
Numerosi studi hanno documentato come in corso di infezioni virali, inclusa la stessa influenza, si verifichi una eccessiva espressione di COX 2 e come in questi casi l'impiego dei FANS consenta di ottenere dei vantaggi clinici. Una review del Cochrane Database conferma, per esempio, come questi farmaci possano migliorare la maggior parte dei sintomi del raffreddore (2), pur non avendo effetti su quelli respiratori, mentre altre indicazioni vengono da una metanalisi che ha incluso complessivamente 34 studi clinici randomizzati e da cui emergono delle evidenze di alta qualità a sostegno dell'utilizzo degli antinfiammatori non steroidei per ridurre la febbre sia negli adulti, sia nei bambini e per migliorare altri sintomi quali il mal di gola (1).
Non sono invece emersi dati sufficienti per documentare un effetto di questi farmaci nel ridurre la tosse o un effetto sulla mortalità e sull'ossigenazione. Per quanto riguarda il profilo di tollerabilità, il principale effetto indesiderato è risultato essere la tollerabilità gastrica nei bambini.
Fra i FANS più utilizzati a questo scopo vi è senza dubbio il ketoprofene, in particolare nella sua forma salificata con lisina, che consente di migliorarne le caratteristiche farmacocinetiche (3). Ketoprofene sale di lisina ha una maggiore solubilità rispetto alla molecola originale, proprietà che si traduce in una maggiore rapidità di assorbimento grazie alla quale il farmaco è in grado di raggiungere il picco di concentrazione già dopo 15 minuti dalla somministrazione orale rispetto ai 60 minuti che si osservano dopo la somministrazione di ketoprofene. Alcune proprietà del farmaco lo rendono poi particolarmente interessante anche per il trattamento del Covid-19, in particolare per il bilanciamento tra inibizione COX1 e COX2, per il suo effetto antiaggregante piastrinico che; potrebbe contribuire a ridurre il rischio trombotico e per la sua elevata liposolubilità, senza dimenticare che ketoprofene sale di lisina è il più potente fra i FANS non selettivi ed è quello caratterizzato dal più alto rapporto tra effetto antinfiammatorio ed effetto analgesico.
Articolo tratto dallo Speciale Infezioni respiratorie
Bibliografia:
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/04/2026
Come riconoscere i segnali di carenze nutrizionali e quando chiedere consiglio al farmacista
21/04/2026
Nuovo analizzatore a immunofluorescenza OG-G200 per l’esecuzione in farmacia di test rapidi su sangue capillare nell’ambito di una prestazione professionale: il device sarà presentato il 5...
27/02/2026
Gedeon Richter Italia lancia la nuova piattaforma digitale dedicata ai professionisti della Procreazione Medicalmente Assistita, che offre aggiornamento scientifico, approfondimenti normativi e...
17/02/2026
Le quattro Fireside Chat dedicate al Parkinson hanno messo a confronto clinici, istituzioni e associazioni su bisogni sommersi, presa in carico integrata, ruolo del caregiver e prospettive future...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)