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05 Dicembre 2014

Tumore del collo dell'utero: prevenzione e trattamento


Il tumore del collo dell'utero, o cervice uterina, consiste nella proliferazione incontrollata e maligna di cellule localizzate nell'estremità inferiore dell'organo dove si sviluppa l'embrione. Si classifica in carcinoma a cellule squamose, il più comune,che coinvolgelo strato dell'esocervice e adenocarcinoma che colpisce le cellule ghiandolari dell'endocervice.

Epidemiologia e stadiazione
In Europa il carcinoma della cervice uterina è il nono tumore maligno per incidenza e mortalità. Per frequenza è il quarto nella popolazione femminile mondiale. L'aumento di incidenza è correlato allo stato di povertà della popolazione che non ha la possibilità di accedere allo screening con il test di Papanicolaou (Pap test). La gravità dipende dal grado di diffusione nell'organismo. Si definisce:

  • stadio I: il tumore è confinato alla cervice uterina;
  • stadio II: il tumore è arrivato alla parte posteriore dell'utero, ma non ha invaso la pelvi o la parte inferiore della vagina;
  • stadio III: il tumore ha invaso la parte inferiore della vagina, la pelvi o i reni compromettendone il funzionamento;
  • stadio IV: il tumore ha invaso gli organi vicini e può anche aver dato origine a metastasi in organi più lontani.

Sintomi
All'inizio sono assenti, sfumati o attribuibili ad altre patologie non tumorali come il dolore pelvico. A volte si verificano sanguinamenti tra due periodi mestruali o dolore e perdite durante i rapporti sessuali.

Fattori di rischio
L'Human Papillomavirus Virus (Hpv) è un virus associato in modo causale al tumore della cervice. L'infezione, trasmessa per via sessuale, provoca in una minoranza di casi lesioni a livello del collo dell'utero che possono progredire verso una forma tumorale. Un inizio precoce dell'attività sessuale e partner sessuali multipli, in assenza di protezione, possono aumentare il rischio di infezione ma esistono anche forme di cancro all'utero non correlate all'Hpv. Altri fattori di rischio sono la familiarità, il fumo di sigaretta e l'obesità.

Diagnosi precoce e prevenzione
La diagnosi precoce del tumore alla cervice è essenziale per aumentare le probabilità di guarigione. Fondamento della prevenzione è lo screening citologico con il Pap test che ha ridotto l'incidenza e la mortalità per questa neoplasia. Il Pap test si esegue anche su donne sane e permette di individuare lesioni cellulari precancerose (Cin) ancora prima che si sviluppi la malattia invasiva. In Italia sono attivi programmi di screening su base regionale che prevedono il richiamo di donne di età compresa tra 25 e 64 ogni tre anni, come previsto dalle linee guida internazionali. L'esame prevede l'introduzione di un bastoncino cotonato nella vagina per raccogliere una piccola quantità di muco dal canale cervicale. Il campione verrà analizzato in laboratorio. L'esame non va eseguito durante o in prossimità delle mestruazioni. I risultati del Pap-test sono espressi secondo la classificazione di Bethesda, in grado di stabilire l'aggressività di una eventuale alterazione precancersosa e decidere la strategia di intervento. In caso di positività il ginecologo eseguirà una colposcopia e altri esami di secondo livello. Al Pap test si affianca oggi il test Hpv con dosaggio del Dna e ilvaccino control'Human Papillomavirus Virus (Hpv), gratuito dal 2008 per le ragazze nel 12esimo anno di vita. La vaccinazione contro l'Hpv non esonera comunque dell'esecuzione del Pap test.

Trattamento
Dipende dallo stadio della malattia. Possono essere utilizzate lacriochirurgia, lachirurgia lasere la conizzazione, ovvero l'asportazione di tessuto localizzato che consente di mantenere la funzionalità dell'utero. Se il tumore è già infiltrato si opta per l'asportazione dell'organo riproduttivo (isterectomia) e di quelli adiacenti quando necessario. Oltre alla chirurgia, nel forme avanzate sono previsti protocolli terapeutici radio e chemioterapici.

Domande essenziali
Prova sempre dolore durante i rapporti sessuali?
Ha notato perdite di sangue?
Da quanto tempo non esegue un Pap test?

Bibliografia

SaperiDoc
Osservatorio Nazionale Screening


A cura di Marvi Tonus

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