A Banca Ifis il 70% di Farbanca. Cossolo: viatico verso polo bancario specializzato per farmacie
Banca Ifis ha completato il processo per l'acquisto del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.a, il restante del capitale è detenuto da 450 piccoli azionisti prevalentemente farmacisti
Banca Ifis ha completato il processo per l'acquisto del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A. detenuto da Banca Popolare di Vicenza. Il restante 29,23% del capitale è detenuto da 450 piccoli azionisti, prevalentemente farmacisti. «Il prezzo che verrà pagato al Closing per il 70,77% del capitale sociale è di 32,5 milioni di euro», si legge in una nota ufficiale, «eventualmente ridotto a seguito dell'aggiustamento prezzo previsto in contratto. Il closing è subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni di legge da parte delle competenti autorità. Unitamente alla firma contratto è previsto il pagamento di una caparra confirmatoria pari al 15% del corrispettivo».
Cossolo: obiettivo ampliare offerta di finanziamento per le farmacie
Positivo il commento del presidente di Federfarma Marco Cossolo: «L'avvenuta acquisizione di Farbanca da parte di Banca Ifis rappresenta sicuramente il viatico per la creazione, insieme a Credifarma, di un polo specializzato bancario del settore che possa ampliare sempre più l'offerta di finanziamento per le farmacie corrispondendo, così, alle esigenze dell'intera categoria. Ritengo che proprio dal rafforzamento della presenza degli istituti nel campo della farmacia possano derivare significativi vantaggi sia in termini di mercato che di credito per l'intero settore». Banca Ifis, con questa operazione, raggiungerà oltre 4.700 farmacie clienti e una quota di mercato del 26%, grazie alla combinazione di Credifarma (quasi 2.800 farmacie clienti) e di Farbanca (circa 1.900 farmacie clienti). «La transazione ha una forte valenza strategica perché consente a Banca Ifis di consolidare la propria posizione di mercato nei finanziamenti alle farmacie e di conseguire importanti sinergie con la controllata Credifarma, dando vita al polo specializzato leader del settore in Italia», sottolinea l'amministratore delegato Luciano Colombini. «L'operazione, che conferma la nostra capacità progettuale anche in un momento particolarmente difficile per l'economia del Paese, ha un solido razionale industriale e costituisce la naturale evoluzione dell'investimento effettuato storicamente nel settore. Proporremo al mondo delle farmacie una gamma completa di soluzioni personalizzate nel factoring, leasing, finanziamenti a breve, mutui e polizze assicurative anche attraverso il canale digitale».
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A cura di Redazione Farmacista33
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