Login con

Farmacisti

23 Febbraio 2021

Vaccini anti-Covid italiani. Scaccabarozzi: produzione possibile ma servono garanzie e snellimento iter


Avviata una ricognizione sulla possibilità di produrre vaccini anti-Covid in Italia, il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi è stato convocato dal ministro dello Sviluppo economico Giorgetti

È stata avviata una ricognizione sulla possibilità di produrre vaccini anti-Covid in Italia e il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha convocato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria e di Janssen Italia per fare il punto sulla produzione italiana di vaccini. A renderlo noto è Scaccabarozzi stesso che in un'investista a La Stampa ha dichiarato: «Qualcosa si può fare, ma bisogna vedere con che autorizzazioni e in che tempi».

Pensare a contratto di fornitura in conto terzi

Il presidente di Farmindustria chiarisce che in Italia ci sono aziende potenzialmente disponibili «ma bisogna capire se hanno delle linee adatte ai vaccini Covid, quali parti possono realizzare e se non sono già impegnate per gli antidoti di morbillo e influenza. Potenzialmente possiamo infialare tutti i vaccini d'Europa, ma non basta. Alcune aziende stanno studiando se riescono a dedicare una linea ai vaccini Covid o a trovare i bioreattori per creare i liquidi da infialare». Per Scaccabarozzi «si tratta di una missione delicata. La produzione di un vaccino non è come realizzare altri farmaci: un vaccino è un prodotto vivo, non di sintesi, va trattato in maniera particolare. Il vaccino deve avere una bioreazione dentro una macchina che si chiama bioreattore». E aggiunge: «Se anche trovassimo i bioreattori necessari ci vorrebbero 4-6 mesi dal momento della loro attivazione per ottenere i vaccini. Inoltre, ora tutti vogliono i vaccini, ma tra qualche mese non sarà più così. Una pianificazione nazionale sarebbe sicuramente utile anche per il futuro, in vista di altre epidemie, però chi si mettesse a produrli ora necessiterebbe di garanzie». Ci sono poi i passaggi regolatori su cui intervenire: «Servirebbe uno snellimento di autorizzazioni e ispezioni. Obbligare le case farmaceutiche a concedere le licenze è inutile. Basterà un contratto di fornitura in conto terzi, di quelli che in Italia si usano da sempre tanto che siamo i maggiori contoterzisti d'Europa».

TAG: VACCINI, FARMINDUSTRIA, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/06/2026

Sostenibilità della spesa, accesso all'innovazione e libertà di scelta terapeutica al centro del dibattito sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. Sul tavolo l'ipotesi di nuovi...

A cura di Redazione Farmacista33

22/06/2026

Liphe, associazione operatori della logistica del farmaco, avverte: necessario adeguamento delle norme italiane a quelle comunitarie, al fine di rendere più produttivo il comparto 

A cura di Redazione Farmacista33

17/06/2026

A Modena i contenitori per la raccolta di campioni biologici non vengono più distribuiti gratuitamente nelle farmacie ai cittadini non esenti, che devono acquistarli oppure ritirarli senza costi...

A cura di Redazione Farmacista33

17/06/2026

Parlamento e Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo politico: per i cosmetici contenenti sostanze CMR saranno ridotti i tempi di permanenza sul mercato rispetto alla proposta iniziale della...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Sudore: si salvi chi può!

Sudore: si salvi chi può!

A cura di Viatris

Secondo una indagine commissionata dalla European Association of E-Pharmacies l’interesse per i servizi di e-pharmacy sarebbe più alto della media tra pazienti cronici , utilizzatori abituali di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top