Covid, Bonaccini: farmacie pilastro importante nella lotta a pandemia. Mandelli: da farmacisti sforzo eccezionale
Nell'inaugurazione di Cosmofarma a Bologna il presidente della regione Stefano Bonaccini ha ricordato il ruolo delle farmacie: "fondamentale supporto alla struttura sanitaria"
Le farmacie sono state un pilastro molto importante nella lotta alla pandemia, con un contributo di competenza, professionalità e capacità di accogliere il pubblico, dato che si trovano in prima linea e spesso sono il primo sportello a cui i cittadini si rivolgono per avere chiarimenti e spiegazioni. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini in occasione dell'inaugurazione a Bologna di Cosmofarma ReAzione - I Valori al centro, in corso fino a domenica 12 settembre. Bonaccini ha ricordato il ruolo delle farmacie, quale «fondamentale supporto alla struttura sanitaria regionale» con un «contributo di competenza e professionalità. Qualità alle quali si unisce la capacità di accogliere il pubblico, dato che si trovano in prima linea e spesso sono il primo sportello a cui i cittadini si rivolgono per avere chiarimenti e spiegazioni. Insieme - ha aggiunto - abbiamo stipulato accordi su tamponi e, negli ultimi giorni, anche sui vaccini, che dal 7 settembre in Emilia-Romagna possono essere fatti anche nelle farmacie: contiamo sulle farmacie, che sono i presidi sanitari più diffusi e capillari sul territorio, per accelerare ancora di più la campagna vaccinale».
Mandelli stiamo raccogliendo i frutti del nostro impegno eccezionale
«Cosmofarma rappresenta da sempre un momento di incontro di grande rilevanza per la farmacia italiana e per i farmacisti che operano sul territorio - ha dichiarato Andrea Mandelli presidente della Federazione nazionale dei farmacisti italiani (Fofi), a margine dell'inaugurazione. - Ma l'edizione di quest'anno assume una valenza ancora più significativa dopo la pesante battuta di arresto determinata dalla pandemia nel 2020: possiamo finalmente confrontarci in presenza e non più attraverso la mediazione di piattaforme digitali. Questo è un forte segnale di incoraggiamento per la ripartenza del sistema salute italiano e del nostro Paese. Soprattutto è un incentivo per le farmacie e i farmacisti italiani a proseguire sul solco della strada intrapresa durante la crisi: stiamo infatti raccogliendo i frutti dell'impegno profuso in questi lunghi e difficili mesi che ci hanno visti protagonisti nel garantire assistenza e dare risposte ai bisogni dei cittadini. Tutti i farmacisti e le farmacie di comunità hanno compiuto uno sforzo eccezionale per garantire supporto e assistenza alla collettività, assicurando la continuità dell'accesso al farmaco ma anche una serie di nuovi servizi e prestazioni, dalla dematerializzazione delle ricette ai test di screening per il SARS-CoV-2. Tutta la professione ha dato prova, in condizioni spesso estreme, di essere un elemento fondamentale dell'assistenza e di questo il Servizio Sanitario Nazionale e tutto il sistema salute devono tenere conto nel progettare il futuro della tutela della salute, in particolare sul territorio ».
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A cura di Redazione Farmacista33
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