Conflitto Ucraina: Federfarma e farmacie impegnate con PGEU nella solidarietà sanitaria
Il PGEU ha avviato un'azione di solidarietà sanitaria nei confronti della popolazione ucraina. Federfarma ha accolto l'invito coinvolgendo le farmacie
Il PGEU, Pharmaceutical Group of the European Union, ha avviato un'azione di solidarietà sanitaria nei confronti della popolazione ucraina vittima della guerra in atto. Federfarma ha prontamente accolto l'invito del PGEU, coinvolgendo le farmacie italiane, le Associazioni provinciali e le Unioni regionali aderenti nella raccolta fondi, destinata all'acquisto di kit di primo soccorso, farmaci, dispositivi medici, secondo le necessità indicate dal Ministero della Salute e dall'associazione dei titolari di farmacia del Paese.
Con pandemia e guerra serve un immediato gesto concreto di solidarietà
"In questo momento già critico, segnato dal persistere dell'emergenza sanitaria legata al perdurare della pandemia, serve un immediato gesto concreto di solidarietà per aiutare le molte persone colpite dal terribile dramma della guerra. Guerra che, oltre al dolore, porta enormi difficoltà di accesso a servizi e beni essenziali, quali farmaci e prodotti per la cura dei bambini" afferma il presidente di Federfarma, Marco Cossolo.
"Ogni giorno ci confrontiamo con le persone e i loro problemi di salute. Non potevamo restare sordi e immobili di fronte alla richiesta di aiuto proveniente dall'Ucraina" dichiara il presidente PGEU e segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia. "In Italia ci siamo già attivati; a livello europeo siamo in contatto costante con il Ministero della Salute ucraino e le associazioni di categoria per aggiornamenti in tempo reale sulle necessità sanitarie del Paese". "Confidiamo nel coinvolgimento di tutte le farmacie europee e, qualora il conflitto non dovesse risolversi in tempi brevi, faremo appello anche allo spirito di solidarietà dei cittadini, che sempre dimostrano grande sensibilità nei confronti di quanti si trovano in condizione di povertà sanitaria" conclude Tobia.
Federfarma ha segnalato di aver aperto il conto corrente dedicato IT33N0312403201000000110007 intestato a Federfarma Federazione Nazionale Unitaria Titolari di Farmacia per l'emergenza ucraina, sul quale tutte le organizzazioni territoriali e le farmacie potranno versare un contributo secondo le proprie possibilità. Il denaro raccolto sarà utilizzato - con puntuale rendicontazione - per l'acquisto di kit di primo soccorso, prodotti per l'infanzia, farmaci da automedicazione, dispositivi medici. Questa è la prima iniziativa adottata. Qualora il conflitto non dovesse risolversi in tempi brevi, faremo appello attraverso la Fondazione Francesca Rava - In Farmacia per i Bambini e la Fondazione Banco Farmaceutico anche ai cittadini.
È stato annunciato un nuovo disegno di legge che punta a rendere le farmacie presìdi diffusi di primo soccorso: previsti obbligo graduale di dotazione dei defibrillatori, formazione sulle manovre...
La proposta di nuovi criteri nell'ambito della revisione del Prontuario farmaceutico continua ad alimentare il confronto tra politica, filiera e istituzioni. Si converge sulla necessità di tutelare...
In Basilicata la Regione conferma l'avvio delle attività previste dal decreto Semplificazioni anche in attesa del riparto dei fondi statali. Obiettivo: ampliare le vaccinazioni in farmacia,...
La scorsa settimana in Commissione Affari sociali della Camera è stato approvato un emendamento al ddl sulle professioni sanitarie che introduce una procedura straordinaria per chiedere la...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Avere a cuore la propria salute è una questione di prevenzione
Il Pharmacy Compounding Advisory Committee ha raccomandato l'inserimento di sei peptidi nell'elenco delle sostanze utilizzabili dalle farmacie galeniche statunitensi. Il voto non vincolante riapre il...