Login con

Farmacisti

09 Maggio 2022

Telemedicina per potenziare i servizi. Serve aggiornamento delle competenze


La pandemia ha spinto la digitalizzazione nel settore sanitario, ma tanto c'è ancora da fare in particolare agire sull'aggiornamento delle competenze degli operatori sanitari

La pandemia ha aiutato ad incrementare la digitalizzazione nel settore sanitario, ma tanto c'è ancora da fare. È quanto emerso dal Digital Health Forum, evento promosso a Roma da Farmindustria in collaborazione con Vodafone Italia, Gsk, Novartis, Chiesi e Msd. "Il Covid ha accelerato molto la digital health, ma siamo ancora ben distanti da dove dovremmo essere" dichiara a Sanità33 Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine dell'evento.


Scaccabarozzi: serve un reskilling e un upskilling delle competenze

Siamo a buon punto se guardiamo agli oltre 200 nuovi servizi di telemedicina realizzati durante la pandemia da Asl e aziende ospedaliere, in molti casi con il supporto delle stesse aziende farmaceutiche. Siamo a buon punto perché il 60% degli studi clinici ha almeno una componente digitale. C'è un 40-50% dei medici che hanno intrapreso la strada delle visite digitali. Da una ricerca emerge che l'85% dei pazienti è favorevole alla visita in digitale mancano però le competenze. C'è però la necessità di fare un reskilling e un upskilling delle competenze, è questo l'aspetto più importante», dichiara a Sanità33 Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine dell'evento. «La pandemia ha accelerato il cambiamento - continua - e l'Italia non può farsi trovare impreparata. Ecco perché il Pnrr non deve essere l'ennesima occasione sprecata, a partire dalle terapie digitali, dove siamo indietro rispetto al resto d'Europa».


Dal Pnrr oltre 8 miliardi da destinare a digitalizzazione

Anche Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ha evidenziato l'importanza della digitalizzazione, «non a caso nel Pnrr sono previste risorse pari a oltre 8 miliardi da destinare a questo settore nella convinzione che sia un metodo per avvicinare i servizi ai cittadini. Di questo c'è bisogno, così come c'è bisogno di una rete capillare sul territorio». Per Costa, però, è necessario innanzitutto «recuperare un gap nel nostro Paese che spende circa 22 euro pro-capite per quanto riguarda la digitalizzazione. Pensiamo a Germania con 60 euro pro-capite e Francia con 40 euro. C'è sicuramente un gap che possiamo recuperare se si riesce a fare squadra». In Italia «abbiamo tante competenze e tante eccellenze - ha sottolineato il sottosegretario - La pandemia ci ha insegnato come le grandi sfide si possano affrontare e superare attraverso un lavoro di squadra dove ognuno può portare un contributo fondamentale. Ognuno si deve sentire protagonista di questo cambiamento. Lo stiamo facendo, c'è un percorso condiviso con le Regioni, ma dobbiamo anche dire che digitalizzazione non vuol dire annullare la presenza dell'operatore sanitario». Digitalizzazione «significa potenziare e migliorare i servizi, non sostituirli - ha precisato Costa - Questa è la visione che abbiamo come ministero e siamo convinti che possiamo finalmente dare risposte più adeguate ai cittadini e avvicinare i servizi ai cittadini».

Anna Capasso

TAG: TELEMEDICINA, MASSIMO SCACCABAROZZI, DIGITALIZZAZIONE, ANDREA COSTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...

A cura di Redazione Farmacista33

03/06/2026

Le associazioni dell’industria farmaceutica e dei vaccini europee accolgono positivamente la nuova strategia della UE sulla resilienza sanitaria globale, chiedendo però misure che rafforzino...

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

A cura di UCB

I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil dell'Umbria hanno proclamato presidi davanti alle prefetture di Perugia e Terni per sollecitare il rinnovo dei contratti nazionali delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top