Login con

Farmacisti

10 Settembre 2022

Ccnl farmacie e sanità integrativa: passaggi operativi e prestazioni incluse. Le nuove indicazioni per dipendenti e titolari


Il Ccnl dei dipendenti di farmacie private ha previsto, per la prima volta nel settore, l'attivazione dell'assistenza sanitaria integrativa. Ecco un punto su come funziona


Il Ccnl dei dipendenti di farmacie private, stipulato l'anno scorso, ha previsto, per la prima volta nel settore, l'attivazione dell'assistenza sanitaria integrativa, che ha trovato nel corso degli ultimi mesi applicazione operativa. Ecco un punto su come funziona l'Istituto, quali sono le prestazioni ricomprese e quali i passaggi per dipendenti e datori per poterne fruire.

Assistenza sanitaria integrativa: funzionamento e beneficiari

L'Assistenza sanitaria integrativa è stata prevista dal rinnovo contrattuale e introdotta a decorrere dal novembre dell'anno scorso. Si tratta di un istituto che viene finanziato tramite un contributo, non computabile nel Tfr, a carico del datore di lavoro e pari a 13 euro per dodici mensilità. Tale quota è da considerarsi parte integrante del trattamento economico in quanto il contributo è sostitutivo di un equivalente aumento salariale contrattuale e assume valenza normativa. Il diritto del lavoratore all'assistenza sanitaria integrativa è comunque irrinunciabile. A essere interessati sono i lavoratori non in prova, assunti a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Tra le tipologie contrattuali è ricompreso anche il contratto di apprendistato.

Le indicazioni per la fruizione e le prestazioni

Per dare operatività alla previsione, le parti sociali, organizzazioni sindacali di categoria e Federfarma, hanno costituito, a luglio, il Fondo Contrattuale di Assistenza Sanitaria Fasifar, garantendo intanto l'erogazione delle relative prestazioni assistenziali tramite Unisalute e il Fondo "Reciproca SMS". Di recente, sono state rese disponibili le informazioni e le indicazioni per poterne fruire.
Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavoratori, la copertura prevede una distinzione tra il Piano sanitario per i dipendenti farmacisti iscritti ad Enpaf-Emapi e il Piano sanitario per i dipendenti non farmacisti. Le prestazioni sanitarie possono essere richieste in modalità rimborso, laddove previsto, e in modalità diretta, nelle strutture sanitarie convenzionate.
Tra le prestazioni, sono ricomprese quelle in Area ricovero, prestazioni di alta specializzazione, visite specialistiche e ticket per accertamenti diagnostici, trattamenti fisioterapici riabilitativi a seguito di infortunio, pacchetto maternità, e così via.

Quota e termine per mettersi in regola

Per quanto riguarda le farmacie, viene ricordato si tratta di una quota "semestrale, che dovrà essere versata per singolo dipendente assunto e che risulti effettivamente in forza alla data del 30 novembre 2021 - in riferimento al primo semestre - e al 31 maggio 2022 per il secondo semestre. Per i dipendenti assunti in corso di semestre il calcolo della copertura verrà effettuato in base all'effettiva data di assunzione a tempo indeterminato". Il termine entro il quale devono essere effettuati i pagamenti da parte dei titolari di farmacia dei contributi obbligatori previsti è stato prorogato al 30 settembre.
A ogni modo, "per le farmacie sarà necessario regolarizzare anche il pregresso, per il periodo compreso tra il primo novembre 2021 e il 30 giugno 2022 e attivare il rinnovo per il secondo semestre 2022, con una copertura sanitaria che ha quindi decorrenza dal primo luglio. È necessario comunque provvedere a comunicare i dati dei lavoratori.
Secondo il contratto, "il datore che ometta il versamento dei contributi è tenuto a erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari a 25 euro, da corrispondere per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione contrattuale, fermo restando il diritto al risarcimento del maggior danno subito".

Francesca Giani

TAG: ASSISTENZA SANITARIA, CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO (CCNL), FARMACIE PRIVATE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/06/2026

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...

A cura di Redazione Farmacista33

03/06/2026

Le associazioni dell’industria farmaceutica e dei vaccini europee accolgono positivamente la nuova strategia della UE sulla resilienza sanitaria globale, chiedendo però misure che rafforzino...

A cura di Cristoforo Zervos

03/06/2026

I servizi farmaceutici ospedalieri che vanno dalla gestione delle scorte di farmaci e dispositivi alla continuità terapeutica e al supporto ai protocolli clinici sono una componente chiave nella...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Piccoli infortuni domestici

Piccoli infortuni domestici


L'associazione europea dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines chiede interventi sul sistema dei brevetti, sui certificati protettivi complementari e sul futuro...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top