Login con

Farmacisti

27 Febbraio 2023

Dieta mediterranea riduce i sintomi e le complicanze del Covid


Un nuovo studio ha dimostrato che seguire la dieta mediterranea ha una relazione inversamente proporzionale ai sintomi del COVID-19


I componenti bioattivi della dieta mediterranea sono indicati per rafforzare il sistema immunitario e per esercitare azioni antinfiammatorie e un nuovo studio ha esaminato l'associazione tra aderenza alla dieta mediterranea e fattori infiammatori sierici, capacità antiossidante totale, appetito e sintomi nei pazienti affetti da COVID-19.
Lo studio trasversale è stato condotto su 600 pazienti con età >30 anni, che sono stati indirizzati alle cliniche ambulatoriali COVID-19, tra gennaio e marzo 2022, che presentavo un coinvolgimento moderato o grave del tratto respiratorio inferiore e test molecolari positivi. Sono stati esclusi i pazienti con COVID-19 che presentavano patologie particolari, come malattie epatiche o renali croniche.
All'inizio dello studio, sono stati prelevati 5 cc di sangue da tutti i pazienti per la misurazione dell'interleuchina sierica 1 beta (IL-1beta), del fattore di necrosi tumorale (TNF-alfa), della malondialdeide (MDA), della proteina C reattiva ad alta sensibilità (hs -CRP) e della capacità antiossidante totale (TAC). Per calcolare l'aderenza alla dieta mediterranea, è stato utilizzato il MEDAS (Mediterranean Diet Adherence Screener), un questionario validato a 10 voci. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in base ai loro punteggi: non aderenti (495 soggetti) se totalizzavano punteggi tra 0 e 9, e aderenti (105 soggetti) con punteggi superiori a 10.

Migliora la capacità antiossidante totale

I risultati mostrano che l'incidenza di febbre, tosse, diarrea, alterazioni del gusto e indice di gravità della polmonite erano significativamente più bassi nei pazienti che aderivano alla dieta mediterranea rispetto ai pazienti non aderenti. Questo era correlato ai livelli sierici più bassi del fattore di necrosi tumorale (5,7 ± 2,1 vs. 6,9 ± 2,8 p = 0,02), interleuchina 1 beta (3,2 ± 0,02 vs. 4,9 ± 0,01 p= 0,02), proteina C-reattiva ad alta sensibilità (17,08 ± 4,2 vs. 19,8 ± 2,5 p = 0,03) e malondialdeide (5,7 ± 0,2 vs. 6,2 ± 0,3 p = 0,02) nei pazienti che aderivano maggiormente ala dieta mediterranea rispetto ad altri pazienti. In generale, si può concludere che l'adesione alla dieta mediterranea e il consumo di alimenti antinfiammatori rafforzano l'immunità dell'organismo e possono essere efficaci e importanti nella prevenzione, nel controllo e nel trattamento dei sintomi e delle complicanze delle malattie croniche e anche infettive, in particolare COVID.
Per confermare l'osservazione preliminare gli autori sottolineano la necessità di condurre uno studio clinico randomizzato, a lungo termine e di potenza adeguata. Inoltre, alcuni marcatori infiammatori misurati in questo studio sono reagenti di fase acuta, quindi in uno studio successivo, altri marcatori potrebbero rappresentare meglio lo stato basale cronico rispetto al cambiamento acuto con una nuova malattia.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

TAG: DIETA MEDITERRANEA, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/09/2026

In  un convegno su “Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica nell’adulto” emerge l'esigenza di un'anagrafe nazionale unica e di minori vincoli burocratici. Anche le farmacie al...

A cura di M. Elisabetta Gramolini

14/09/2026

Federfarma Marche esprime soddisfazione per l’Accordo integrativo regionale recentemente approvato. Tra gli elementi qualificanti, la presenza degli stessi servizi nelle farmacie su tutto il...

A cura di Redazione Farmacista33

11/09/2026

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha firmato il decreto contenente le linee di indirizzo nazionali per l'accesso personalizzato ai farmaci in farmacia

A cura di Redazione Farmacista33

11/09/2026

Il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone risponde alla lettera aperta di una collega: nel rinnovo del Ccnl delle farmacie private inseriamo una indennità di specificità...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

 HoneyPRO di Presteril per ustioni e ferite

HoneyPRO di Presteril per ustioni e ferite

A cura di Corman

Cresce l’offerta vaccinale nelle farmacie della Lombardia. L’anti-HPV sarà gratuito per uomini e donne fino ai 30 anni e 364 giorni d’età. Dal 12 ottobre partirà in farmacia anche la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top