Test streptococco, in Lombardia e Veneto farmacie attive con farmacisti abilitati
Nelle farmacie di Lombardia e Veneto è possibile sottoporsi al tampone faringeo per l'esame microbiologico. Le procedure secondo il protocollo nazionale
Nelle ultime settimane l'esame è molto richiesto, dato l'alto numero di infezioni da streptococco registrate tra i bambini e le farmacie del veneto e della Lombardia si sono attivate per offrire ai cittadini il test come autorizzato dal protocollo nazionale firmato a luglio 2022. L'esecuzione in farmacia del test per la rilevazione dello streptococco, un tampone faringeo per l'esame microbiologico, è consentita dal protocollo nazionale firmato il 28 luglio 2022 da Governo, Regioni e sindacati delle farmacie, che autorizza la somministrazione di vaccini anti-Covid e antinfluenzali, nonché l'effettuazione di test diagnostici con prelievo del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo. La somministrazione dev'essere assicurata "da farmacisti o personale sanitario abilitato".
In Lombardia test streptococco in 500 farmacie
In Lombardia, fa sapere la Federfarma regionale, sono 500 le farmacie in cui è possibile sottoporsi al tampone per il rilevamento dello streptococco e il loro numero continua a salire. I cittadini possono verificare tramite la "Farmacia Aperta", il presidio farmaceutico più vicino, filtrando la ricerca in base al servizio. Dal 24 marzo, le farmacie lombarde hanno iniziato a comunicare la propria adesione all'Ats attraverso il Portale di Federfarma Lombardia, con le stesse procedure già in vigore per i tamponi Covid. "In soli tre giorni - commenta Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia - sono 500 gli esercizi che hanno aderito all'iniziativa, dimostrando nuovamente attenzione e tempestività nel rispondere alle esigenze dell'utenza. Si tratta di un ulteriore passo avanti compiuto dalla farmacia dei servizi, che sa adeguarsi alle diverse richieste di assistenza espresse dai cittadini. Nei prossimi mesi, il test si potrà anche prenotare direttamente tramite l'App".
Nelle farmacie di Verona: Farmacisti formati per eseguire il tampone
Anche a Verona i cittadini possono rivolgersi alle farmacie per effettuare il test. La presidente provinciale di Federfarma Elena Vecchioni ricorda che "i farmacisti in farmacia possono somministrare i test faringei per la rilevazione dello streptococco, ai sensi dell'art.1, comma 2, lettera e-quater del d.lgs.153/2009 e nel rispetto delle procedure e le condizioni di sicurezza previste dal Protocollo d'intesa tra il Governo. Il tampone faringeo è la procedura più indicata per diagnosticare le faringotonsilliti batteriche, principalmente causate dal batterio Streptococcus pyogenes. Questa indagine diagnostica rientra nella casistica dei tamponi rapidi che le farmacie hanno cominciato ad eseguire in piena pandemia al fine di contenere la diffusione del Covid-19 - spiega la presidente di Federfarma Verona -. Il Ministero della Salute autorizza la farmacia ad eseguire, secondo precisi standard di sicurezza, igiene e professionalità sanitaria, ogni tipo di tampone a livello nasale, salivare o, appunto, orofaringeo. In farmacia è altresì consentito il prelievo capillare per altri specifici test, come quello della glicemia o del colesterolo. Di fatto viene permesso alla farmacia di espletare un servizio di diagnostica ad ampio spettro potenziando il ruolo dello stesso farmacista nell'ambito della prevenzione e conseguentemente di tutela della salute pubblica". Il test faringeo per lo streptococco, precisa la nota di Federfarma Vetrona, è a carico dell'utenza, il farmacista deve svolgere il servizio provvedendo a verificare l'identità dell'utente e consegnandogli, a test avvenuto, referto o attestato di esito scritto, anche in formato digitale da consegnare al medico curante per la adeguata prescrizione della terapia".
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A cura di Redazione Farmacista33
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