Mascherine e tamponi Covid: regole in scadenza. Gli orientamenti e le indicazioni dal 1° maggio
Il 30 aprile scade la proroga dell'obbligo delle mascherine negli ospedali e nelle Rsa. Ministero orientato verso allentamento dell'uso delle mascherine
A fine aprile scade la proroga dell'obbligo delle mascherine negli ospedali e nelle Rsa e sono in via di definizione le nuove indicazioni a partire dal 1° maggio. Al momento, l'orientamento emerso dalla riunione al Ministero della Salute di stamattina è quello di mantenere l'utilizzo della mascherina nei reparti con pazienti fragili e dove c'è alta intensità di cure.
Allentamento dell'uso delle mascherine
L'orientamento era emerso già ieri durante la conferenza stampa sul via libera al nuovo Decreto Tariffe durante la quale il ministro della Salute Orazio Schillaci aveva ventilato un allentamento dell'uso delle mascherine, a eccezione di alcune situazioni. Anche se ancora non è chiaro dove rimarrà l'obbligo, dove ci sarà una raccomandazione o un allentamento, la posizione sembra per ora essere confermata anche dalla riunione al Ministero della salute di oggi. Stando a quanto riportato dalle agenzie stampa, si è parlato quindi di lasciare l'obbligo nei reparti con pazienti fragili e dove c'è alta intensità di cure. Tra gli aspetti affrontati, anche i tamponi per chi dovrà essere sottoposto a ricovero o arriva in Pronto soccorso: a emergere, per ora, è l'indicazione che vadano fatti ai sintomatici.
Medici: mascherina consigliabile in luoghi affollati
Come si ricorderà, l'obbligo era stato prorogato a fine dicembre da un'ordinanza ministeriale ed è in scadenza il 30 aprile. Secondo i medici di medicina generale, è "opportuno mantenere ancora delle restrizioni nei luoghi dove realmente si concentrano le persone a più alto rischio, compresi alcuni settori specifici delle strutture ospedaliere e alcuni luoghi residenziali come le RSA". Resta comunque un tema di soggettività nell'indossare la mascherina: "A prescindere dalle indicazioni che verranno previste dalla legge - afferma Claudio Cricelli, Presidente SIMG - molte persone percepiscono soggettivamente il rischio del contagio e non si deve dissuadere chi ritiene legittimamente di indossare una mascherina a scopo protettivo in luoghi con un elevatissimo affollamento, come i mezzi pubblici, in cui la mascherina è consigliabile". Secondo gli infettivologi, non si ravvisa una necessità dell'uso obbligatorio di mascherine, che hanno un ruolo più limitato che in passato. Tuttavia, nei soggetti più fragili (immunodepressi, anziani) ancora adesso la mascherina è molto efficace per permettere una protezione di se stessi".
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A cura di Redazione Farmacista33
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