Decreto Maltempo: 8 milioni di euro per assistenza sanitaria e riconoscimento crediti Ecm a operatori
Il Decreto-legge a sostegno dell'Emilia Romagna approvato in Consiglio dei Ministri stanzia 8 milioni di euro per strutture sanitarie e riconoscimento Ecm a operatori sanitari
Messa in sicurezza dell'assistenza sanitaria, ospedaliera e territoriale dell'Emilia-Romagna, riconoscimento dei crediti formativi per gli operatori sanitari, agevolazioni per gli operatori che gestiscono stabilimenti in cui sono presenti animali. Sono alcune delle misure per la sanità contenute del Decreto-legge a sostegno dell'Emilia-Romagna approvato in Consiglio dei Ministri del 23 maggio.
Intervento su formazione continua del personale sanitario
"Garantiamo i fondi necessari a far fronte alle prime esigenze della rete di assistenza sanitaria e territoriale - dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci - e interveniamo anche sulla formazione continua del personale sanitario e sulla gestione degli animali da parte degli operatori previsti dalle vigenti disposizioni. Siamo vicini alla popolazione e a tutti i medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari impegnati ad assicurare assistenza e cura nonostante le difficoltà". Nella nota del ministero si specifica che per quanto riguarda i crediti formativi per il triennio 2023-2025 per la formazione continua in medicina, si intendono già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell'emergenza derivante dalla grave alluvione.
Con il decreto-legge vengono resi disponibili 8 milioni di euro per interventi urgenti di ripristino e consolidamento delle strutture sanitarie e interventi di potenziamento della rete dell'emergenza ospedaliera e territoriale compromessa dall'alluvione.
Allevamenti di animali: più tempo per inserire informazioni
Infine, il provvedimento interviene per rivedere le tempistiche delle misure in materia di identificazione e registrazione da parte degli operatori che gestiscono stabilimenti in cui sono presenti animali consentendo di inserire informazioni sugli eventi relativi ai propri animali nei 30 giorni successivi rispetto ai termini ordinari, senza applicare le sanzioni previste per il mancato rispetto delle tempistiche. Si conferma l'obbligo di identificare e registrare gli animali prima delle movimentazioni in uscita dallo stabilimento, ciò per evitare ritardi nella registrazione di informazioni indispensabili a garantire la tracciabilità e rintracciabilità degli animali movimentati, oltre che per applicare efficacemente le misure di prevenzione, monitoraggio e controllo delle malattie e delle emergenze - epidemiche e non epidemiche - a tutela della salute pubblica e animale.
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A cura di Redazione Farmacista33
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