Vaccini
30 Agosto 2023 Il Covid-19 Technology Access Pool (C-Tap), partnership multi-stakeholder nata su iniziativa dell’Oms, ha annunciato tre nuovi accordi di licenza per trasferire know-how, materiali e dati clinici necessari in diversi paesi

Il Covid-19 Technology Access Pool (C-Tap), partnership multi-stakeholder nata su iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) durante la pandemia, ha annunciato tre nuovi accordi di licenza acquisiti attraverso il Medicines Patent Pool (Mpp). L'obiettivo, spiega l'Oms in una nota, è trasferire know-how, materiali e dati clinici necessari in diversi paesi. Lo riporta Sanità33.
Il modello C-Tap: un vantaggio per aziende e pazienti
«Il Covid-19 è qui per restare e il mondo continuerà ad aver bisogno di strumenti per prevenirlo, diagnosticarlo e curarlo - ha commentato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms - Attraverso C-Tap, l'Oms e i nostri partner si impegnano a rendere questi strumenti accessibili a tutti, ovunque». Il primo accordo è con Medigen Vaccine Biologics Corp, che offre il suo brevetto e il suo know-how per un vaccino contro il Covid-19, di cui sono state somministrate più di tre milioni di dosi in sette Paesi.
«È la prima volta che un produttore di vaccini utilizza il modello C-Tap», sottolinea l'Oms, considerandola «un'opportunità vantaggiosa per il produttore, i destinatari della tecnologia e, soprattutto, i pazienti in tutto il mondo. L'accordo consentirà la concessione di licenze sulla proprietà intellettuale facilitando il trasferimento tecnologico e la formazione del personale». Il Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo (Csic) condivide una seconda licenza per un prototipo di vaccino contro il Covid-19. L'accordo prevede visite agli impianti e formazione, assistenza diretta e consultazione continua con i produttori beneficiari, anche su questioni di qualità e normative. Infine, l'Università del Cile sta condividendo la propria tecnologia per un test Covid-19 che quantifichi gli anticorpi neutralizzanti. C-Tap è stato lanciato nel maggio 2020 dall'Oms e dal governo del Costa Rica con il sostegno di 44 Stati membri, del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, Unitaid, Uaids e di diversi partner esecutivi come Mpp.
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