eventi
20 Ottobre 2023 Il presidente di Egualia Enrique Hausermann a FarmacistaPiù: necessario che tutti gli operatori della filiera del farmaco uniscano le forze per presentare le loro istanze alle istituzioni
«Da anni sentiamo parlare di sostenibilità ma oggi essa è a rischio. La filiera del farmaco è ben consapevole dei problemi con cui confrontarsi. Uno di questi riguarda le carenze ma le carenze dovute anche a prezzi dei farmaci non più sostenibili per i produttori e la stessa pratica del payback ha rappresentato, negli anni, un ulteriore onere per le aziende. A questo punto tutti gli operatori del settore dovrebbero trovarsi attorno a un tavolo, uniti, e concordare le istanze da presentare alle istituzioni». Così il presidente di Egualia Enrique Hausermann, nella seconda giornata di FarmacistaPiù, partecipando al convegno “Il farmaco e la farmaceutica: quale strategia per l’Italia e l’Europa?”, che mette al centro la filiera nel suo insieme e la capacità del sistema Paese di reggere una concorrenza sempre più agguerrita.
«L’Europa», prosegue Hausermann, «sui mercati mondiali è schiacciata tra Stati Uniti, da una parte, e Cina e Asia dall’altro. Negli Usa si investe molto di più in R&S, mentre tuttora i Paesi asiatici producono l’80% delle molecole in circolazione. L’amoxicillina vent’anni si produceva in Italia, oggi è lo si fa in Cina, perché lì la produzione costa dieci volte meno». In generale c’è un «vertiginoso aumento dei costi di produzione, dovuto a varie cause, logistiche e geopolitiche. La domanda di materie prime aumenta anche perché i colossi asiatici, soprattutto in termini demografici, devono fare fronte ai crescenti bisogni interni, oltre alle richieste tradizionalmente provenienti dall’Europa». Un contributo al comparto - sottolinea Salvatore Butti, gm di Eg Stada e presidente di Assosalute - potrebbe derivare switch di alcuni prodotti oggi soggetti a prescrizione nell’area dell’automedicazione.
Ricerca e competizione
«Ricerca e ricercatori italiani sono di qualità, la produzione è molto forte, occorre una filiera del farmaco che in prospettiva garantisca al Paese una presenza competitiva sul versante industriale», è l’auspicio, in apertura, del presidente della Fofi Andrea Mandelli. Gli fa eco il presidente di Federfarma Marco Cossolo, secondo il quale una nuova governance farmaceutica non può che partire dalla revisione della Legge 405 del 2001. Estendendo il discorso al continente Mario Giaccone, tesoriere della Fofi, ricorda che «non esiste un accesso uniforme al farmaco in Europa e su questo occorre lavorare nei prossimi anni, in modo che l’accessibilità diventi più equa. L’Unione deve sostenere la filiera del farmaco, rendendola sempre più competitiva e sostenibile, anche dal puto di vista ambientale. In Italia come in Europa bisogna fare innovazione ed essere in grado di coprire l’intero ciclo del farmaco». Antonello Mirone, presidente Federfarma Servizi, parte con una nota di ottimismo: «La filiera del farmaco durante la pandemia ha dato una buona prova nel suo insieme. Oggi dobbiamo affrontare l’emergenza della cronicità, senza mai dimenticare che il segmento della distribuzione intermedia è strategico, in quanto rende possibile la medicina territoriale, la prossimità di cui si parla tanto in questi anni. Ma il comparto va sostenuto: in Francia è successo ma in Italia ancora no. La stessa forma della remunerazione basata sul prezzo del farmaco risale a vent’anni e non è sufficiente, rivediamo la legge 405/2021».
Farmacia ospedaliera e Mmg
Nella logica della massima sinergia tra le professioni sanitarie, da sempre promossa da FarmacistaPiù, interviene anche il presidente della Sifo Arturo Cavaliere, che sottolinea il ruolo crescente del farmacista ospedaliero nei comitati etici nell’avvio dei trial clinici. E Walter Marocco, responsabile scientifico della Fimmg, il quale auspica che l’innovazione passi quanto prima anche dagli ambulatori dei Medici di medicina generale e sia disponibile in tempi brevi ai cittadini. Con un richiamo finale: «L’esperienza della pandemia ci ha insegnato quanto siano importanti, e da considerare in chiave terapeutica, i dati delle Real world evidence»
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/07/2026
Al Question Time alla Camera il ministro della Salute ha ribadito che la disponibilità dei medicinali rappresenta una questione di sicurezza nazionale. Tra le misure richiamate il rafforzamento del...
A cura di Redazione Farmacista33
30/07/2026
Nel corso dell'intervento all'udienza di parifica del rendiconto 2025, il presidente della Regione ha indicato il progetto tra le misure che hanno contribuito al miglioramento della gestione delle...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Approvato in Lombardia l'Air che recepisce le disposizioni dell'Accordo collettivo nazionale e disciplina la dematerializzazione del sacco ricette, il Fondo regionale di solidarietà per le farmacie...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Il ministro della Salute Schillaci illustra gli obiettivi per il 2027: aumenti al personale sanitario, partenza definitiva delle Case di comunità, revisione del Prontuario farmaceutico
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)