Governo
27 Ottobre 2023 Nella discussione del Ddl concorrenza (S. 795) il governo ha dichiarato la propria contrarietà agli emendamenti che estendono alcuni servizi sanitari alle parafarmacie

Il governo, per voce del sottosegretario del Mimit Massimo Bitonci, ha dichiarato la propria contrarietà agli emendamenti al DDL concorrenza (S. 795) che cercavano di estendere alle parafarmacie la possibilità di effettuare alcuni servizi sanitari come analisi e telemedicina. Lo segnalano le sigle unite delle parafarmacie italiane esprimendo forti perplessità e disappunto rispetto ai comportamenti parlamentari del Governo.
Parafarmacie: emendamenti avrebbero prodotto risparmi in linea con trimestre antinflazione
Questo, scrivono in una nota congiunta, “nonostante la completa disponibilità dimostrata dalle parafarmacie a lottare, nell'interesse dei cittadini, contro l'inflazione, dimostrando forte senso di responsabilità. Questo malgrado sia di pochi giorni fa l'esortazione dell'Ocse a cancellare leggi obsolete ed aumentare la concorrenza proprio nei servizi”. Gli emendamenti in questione, sottolineano, “se approvati avrebbero prodotto dei risparmi in linea proprio con il trimestre antinflazione”.
Le sigle commentano anche l'innalzamento dell'IVA dal 5 al 10% su alcuni prodotti inclusi ne paniere del trimestre antinflazione: “Perché di tale comportamento? A chi giova cancellare emendamenti che incontrano gli interessi dei cittadini? Ci sono o non ci sono le catene ai poteri forti di questo Governo? Tutto ciò mentre nella legge di bilancio è concessa una quota fissa aggiuntiva di 1,20 per ogni farmaco erogato dalle farmacie rurali con fatturato Ssn non superiore a 150mila euro che è proprio la dimensione economica media delle parafarmacie italiane indipendenti. Quota fissa aggiuntiva che è data, con valori inferiori, alle farmacie rurali sino a 450mila euro.
Il comportamento dell'esecutivo è inspiegabile e non giustificato da motivi economici, perché gli emendamenti sarebbero stati a costo zero per lo Stato. Comportamenti che smentiscono le dichiarazioni d'indipendenza del Governo dai poteri forti più volte dichiarato dal Presidente del Consiglio Meloni”.
FarmacistaPiù, UNAfTISP: ridare dignità alla professione del farmacista
Di servizi sanitari nelle parafarmacie si è parlato anche nel corso del congresso FarmacistaPiù durante simposio organizzato dalla UNAfTISP. Secondo il presidente Enrico Cancellotti “la Farmacia dei Servizi mostra grosse lacune e a questo si deve aggiungere anche una cronica carenza di farmacisti collaboratori. Ci si chiede, per esempio, chi farà i vaccini per prevenire nuove o future malattie pericolose”.
La domanda posta dall’associazione è “perché si continua ad escludere circa 4000 farmacisti che lavorano nelle parafarmacie da servizi essenziali per i cittadini”.
Cancellotti ha lanciato un appello anche ai colleghi titolari di Farmacia per ridare dignità alla professione del farmacista “che sia veramente una figura professionale presente in maniera adeguata sul territorio al servizio del cittadino e di accettare che i colleghi che lavorano nelle parafarmacie sono delle risorse anche per loro e non dei pericolosi rivali”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/04/2026
E' in Gazzetta la delibera del Cipess che ripartisce le risorse del Fondo sanitario nazionale 2024 destinate a coprire gli oneri sostenuti dai sistemi sanitari regionali per la mancata applicazione...
A cura di Redazione Farmacista33
13/04/2026
La Regione introduce una gestione integrata dei fondi per farmacie rurali e dispensari e nuove modalità di concessione delle risorse, con l’obiettivo di rafforzare la capillarità...
A cura di Redazione Farmacista33
13/04/2026
L’intervento del presidente di Aifa Robert Nisticò al convegno organizzato da Federfarma Catanzaro sugli esiti della farmacia dei servizi in Calabria: la farmacia può diventare un punto avanzato...
A cura di Redazione Farmacista33
10/04/2026
A Latina il Comune ha avviato la revisione della pianta organica delle farmacie, ferma al 2018, con l’obiettivo di riequilibrare la distribuzione delle sedi sul territorio. Parallelamente...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)