Regioni
28 Febbraio 2024 In Liguria sono triplicati i ritiri, in farmacia e Asl, e le analisi per la prevenzione del tumore al colon-retto. Al via anche progetto per sensibilizzare su Hpv

Sono stati più di 6.500 i ritiri dei kit in farmacie e Asl liguri, all’interno della campagna di prevenzione “Prenoto e prevengo”, per il tumore del colon-retto fra il 19 dicembre e il 19 febbraio. Un dato triplo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e anche i campioni riconsegnati per l’analisi mostra un andamento simile. In partenza anche "Immunige" progetto dell’Università dedicato alla prevenzione del papilloma virus per i più giovani. Le iniziative sono alcune delle azioni sul tema della prevenzione oncologica messe in campo da Regione Liguria e Alisa, il sistema sanitario della regione Liguria.
Prenoto e prevengo, la campagna contro il tumore del colon-retto
Fra il 19 dicembre e il 19 febbraio, sono stati 6.553 i kit ritirati e il numero dei campioni riconsegnati per partecipare allo screening è arrivato a quota 5.816. Questi sono gli ultimi dati, visto che la campagna di screening sta proseguendo. A fronte di 11.862 lettere inviate, più del 55% degli interessati ha ritirato il kit e oltre il 49% ha aderito alla campagna di prevenzione, riconsegnando il campione per le analisi. Nella campagna dello scorso anno, entrambi questi valori si attestarono sul 20%, nonostante le più di 11mila lettere inviate.
“Stiamo lavorando su più fronti – spiega Angelo Gratarola, assessore regionale alla sanità di Regione Liguria ‐. ‘Prenoto e prevengo’ e la prevenzione del tumore al colon sono partiti nel territorio della Asl 3 e puntiamo di estenderlo, sempre insieme a Liguria Digitale e Federfarma in tutto il territorio ligure. Per quanto riguarda il tumore del colon e per quello della mammella, nel piano regionale di prevenzione vaccinale predisposto da Alisa, è entrata in vigore da quest’anno l’estensione dell’offerta gratuita da parte del Servizio Sanitario regionale dai 50 fino ai 74 anni di età (lo scorso anno era previsto fino ai 69 anni). L’obiettivo è incrementare le adesioni alle campagne di screening e a quelle vaccinali in maniera continua, ben sapendo che prevenire il più possibile le malattie è il modo più efficace per assicurare la salute dei cittadini. Investendo nella digitalizzazione, tutto questo diventa più facile, come dimostrano i primi risultati di Prenoto prevengo”.
Castanini (Liguria Digitale): partecipare a screening ora è semplice e veloce
“Il segreto della costante crescita delle adesioni – afferma l’Amministratore Unico di Liguria Digitale Enrico Castanini – è che i cittadini si sono resi conto di quanto la partecipazione agli screening sia diventata semplice e veloce grazie alle nuove procedure di ritiro e riconsegna delle provette in qualunque farmacia e alle funzionalità contenute nella app e sul sito. Vantaggi non solo riservati a coloro che utilizzano gli strumenti informatici, ma a tutti. Basti pensare che prima, sommando gli orari di apertura di tutti gli sportelli presenti sul territorio di Asl 3, il cittadino aveva a disposizione 62 ore alla settimana per consegnare le provette da analizzare. Oggi, grazie alla possibilità aggiuntiva di ritirare e riconsegnare in qualunque farmacia, siamo saliti a 7.500 ore a settimana: 120 volte in più. Insomma, oggi prendere parte a questa importante campagna di prevenzione richiede uno sforzo davvero minimo, anche per i più impegnati. Possiamo dire di aver ribaltato il paradigma: non è più il cittadino a doversi avvicinare alla prevenzione ma è la prevenzione finalmente ad arrivare al cittadino. Partito nel periodo natalizio con l’avvio della campagna sperimentale in Asl 3 Genovese per la prevenzione del tumore del colon retto, il nuovo sistema sviluppato da Liguria Digitale punta a ridurre al minimo tempi e spostamenti per il ritiro dei kit e per la riconsegna degli stessi per la partecipazione allo screening, grazie alla possibilità di effettuare queste operazioni anche in qualunque farmacia, oltre che presso gli sportelli Asl. In aggiunta a questo, poi, scaricando la appPrenoto Prevengo o collegandosi al sito, il cittadino può anche richiedere la spedizione a casa del kit e può ricevere la notifica dell’esito negativo del test direttamente sul proprio smartphone, in tempo reale”.
Dall’Università iniziativa su prevenzione e vaccinazione contro HPV
Sanità ligure proattiva anche sul fronte della prevenzione dei tumori Hpv correlati: è in partenza Immunige" progetto dedicato alla prevenzione del papilloma virus per i più giovani promosso dall’Università. Come spiega Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa, “la Liguria garantisce un’offerta aggiuntiva rispetto a quanto previsto dal piano nazionale di prevenzione vaccinale; infatti, per l’Hpv la vaccinazione è offerta attivamente e gratuitamente per ragazzi e ragazze al dodicesimo anno di vita, estendendo fino ai 29 anni per le donne e fino ai 20 anni per gli uomini la gratuità (che nel piano nazionale è prevista rispettivamente fino ai 26 e ai 18). Inoltre, è prevista l’offerta attiva del vaccino in occasione della prima chiamata per lo screening e gratuita per tutte le donne trattate per lesioni di tipo CIN2 o superiore. Sebbene le adesioni siano in crescita, siamo ancora al di sotto dei livelli auspicati. Per questo Regione Liguria, Università, Alisa e le Asl hanno condiviso il progetto ImmUniGe con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione dell’Hpv e per aumentare le coperture vaccinali utilizzando i poli universitari della nostra regione”.
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