Farmacia
28 Marzo 2024 Il Ddl Semplificazioni amplia l’accesso ai servizi anche in farmacia, ma la proroga del Decreto tariffe rinvia i Lea al 2025. Il commento di Cittadinanzattiva

Se con il Ddl Semplificazioni si ampliano canali e modalità per accedere a servizi sanitari, estendendo quelli che possono erogare le farmacie, dall’altra il Decreto Tariffe proroga al 2025 l’applicazione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) del 2017 limitando l’accesso alle prestazioni. A fare il punto è Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.
Per Cittadinanzattiva positive le misure per la realizzazione della Farmacia dei Servizi
“La possibilità di recarsi in farmacia e effettuare le vaccinazioni – o di scegliere il medico e il pediatra di famiglia, o ancora di ottenere i farmaci per l’assistenza domiciliare e sfruttare i servizi erogati tramite telemedicina – è un risultato concreto da diffondere e difendere, in linea con le indicazioni del PNRR, e da utilizzare come base per i miglioramenti previsti da applicare in futuro” - dichiara Mandorino.- “Nell’apprendere delle misure contenute nel Ddl Semplificazioni, ribadiamo l’importanza della collaborazione fra i diversi attori del settore al fine di migliorare i servizi per i cittadini e facilitare l’accesso alle prestazioni: in quest’ottica reputiamo come molto positiva l’introduzione di misure che permettono l’effettiva realizzazione della Farmacia dei Servizi, come quella che prevede la possibilità di collaborazione, fra medico e farmacista, per eseguire i test diagnostici per il contrasto all’antibiotico-resistenza”.
Mandorino: stimolare Regioni e Governo per dare giusta importanza ai Lea
Di fronte a queste notizie positive per i cittadini emerge, però, una decisione, che va in direzione contraria, cioè, di limitare l’accesso alle prestazioni attraverso la nuova proroga all’applicazione del decreto tariffe dei LEA, stavolta al gennaio 2025. Su questo Mandorino dichiara: “La soluzione alternativa da noi richiesta sul tema, nell’ottica di colmare gli squilibri dal punto di vista delle tariffe rimborsate alle strutture sanitarie senza penalizzare il diritto alla salute dei cittadini, non è stata trovata. A pagare il conto saranno, quindi, ancora una volta, i cittadini che non potranno accedere alle prestazioni, anche innovative, previste dai Lea del 2017 o potranno farlo soltanto in alcune aree del Paese, laddove i conti delle regioni lo permettono. Come Cittadinanzattiva terremo alta l’attenzione ed avvieremo tutte le azioni necessarie per seguire e stimolare Regioni e Governo affinché diano la giusta priorità ai Lea e lavorino affinché i diritti siano garantiti nei termini stabiliti e sia presto ampliato l'accesso ad ulteriori prestazioni per tutti i cittadini".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/07/2026
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha chiesto al ministero della Salute un decreto che consenta ai cittadini di esprimere il consenso alla donazione di organi e tessuti anche nelle...
A cura di Redazione Farmacista33
14/07/2026
Il sottosegretario alla Salute Gemmato indica la necessità di proseguire il percorso di armonizzazione della normativa italiana con quella europea e di mettere a disposizione dei cittadini strumenti...
A cura di Redazione Farmacista33
13/07/2026
In un’intervista al Corriere il presidente di Federfarma Marco Cossolo interviene sull’evoluzione del settore, dall’ingresso dei capitali allo sviluppo della farmacia di comunità, dai nuovi...
A cura di Redazione Farmacista33
10/07/2026
La Giunta regionale della Campania ha approvato lo schema di accordo integrativo con Federfarma e Assofarm per l’attuazione della Farmacia dei servizi. Dal 1° settembre le farmacie potranno...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)