Europa
20 Gennaio 2025In un’Europa che invecchia la curva demografica pesa sui sistemi sanitari e sul fabbisogno di medici e infermieri. Uno studio propone proiezioni fino al 2071

L’invecchiamento demografico rappresenta una delle sfide più significative per i sistemi sanitari europei. Secondo un recente studio del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, il fabbisogno di medici e infermieri aumenterà drasticamente entro il 2071 per far fronte alle esigenze di una popolazione sempre più anziana.
Il modello di previsione SANDEM (Supply ANd DEMand model for healthcare workforce) sviluppato dal JRC ha stimato che, mantenendo l’attuale prevalenza delle malattie, sarà necessario incrementare del 30% il numero dei medici e del 33% quello degli infermieri per soddisfare la domanda crescente. Questi numeri derivano da un’analisi che considera il turnover dei professionisti sanitari, l’invecchiamento della popolazione e i possibili scenari di invecchiamento sano.
Entro il 2071, la percentuale di cittadini con più di 65 anni aumenterà significativamente in tutti i paesi dell’UE. Questo scenario, unito alla diminuzione della popolazione in età lavorativa, metterà ulteriormente sotto pressione i sistemi sanitari già provati.
Nel 2021, il gruppo di età più numeroso tra i medici in Italia aveva tra i 65 e i 69 anni, sottolineando un problema imminente legato ai pensionamenti. Situazioni simili si registrano in Germania e in altri stati membri, mentre paesi come Irlanda, Finlandia e Cipro vantano una forza lavoro sanitaria mediamente più giovane. Tuttavia, anche per questi paesi sarà necessario incrementare il reclutamento per far fronte alla domanda futura.
Uno scenario alternativo proposto dallo studio prevede un miglioramento dello stato di salute generale della popolazione anziana. Se le malattie legate all’età continuassero a diminuire come in passato, il fabbisogno di personale sanitario potrebbe essere significativamente ridotto. Tuttavia, per affrontare la domanda crescente nel breve termine, è indispensabile un rapido potenziamento del reclutamento di medici e infermieri.
Lo studio del JRC evidenzia la necessità di un approccio lungimirante nella pianificazione della forza lavoro sanitaria. Gli Stati membri devono adottare politiche integrate che tengano conto delle tendenze demografiche, promuovendo al contempo l’accesso a servizi sanitari di qualità in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Tra le iniziative già in corso, il programma EU4Health e il progetto BeWell si concentrano sul miglioramento delle competenze sanitarie e digitali, con l’obiettivo di attrarre e trattenere talenti nel settore. Questi sforzi sono essenziali per garantire che i sistemi sanitari europei possano affrontare efficacemente le sfide di un’Europa in invecchiamento.
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